The Dear Hunter – Recensione: Act V: Hymns With The Devil In Confessional

A distanza di un anno esatto dall’Act IV ecco che il creatore, cantante e polistrumentista Casey Crescenzo pubblica il quinto atto del concept che ha caratterizzato quasi interamente la produzione dei suoi The Dear Hunter con il titolo di “Hymns With The Devil In Confessional”.

Questo album (disponibile chiaramente anche in varie piattaforme di download) segna la momentanea chiusura del concept The Dear Hunter appunto ed inizia con un pianoforte accompagnato da orchestra, subito annientati dai tempi dispari iper-arrangiati di “The Moon Awake”; Crescenzo è declamatorio come sempre e, se vogliamo, ancor migliorato in tecnica vocale.

Bello l’artwork del lavoro, che presumiamo sia stato realizzato dallo stesso artista che si era occupato del precedente “Rebirth In Reprise”; musicalmente si percepisce come queste ultime due parti siano state composte insieme anche se forse questa volta il livello qualitativo (sempre  notevole) è leggermente inferiore.

Prog rock pomposo contaminato da indie rock: questa la commistione che Casey Crescenzo porta avanti con entusiasmo da anni e che ogni volta trova sbocchi differenti; alcune tracce come “The Revival” hanno carattere di musical in un alternarsi di accelerazioni corali e momenti riflessivi in base anche all’andamento del racconto.

Gli album a nome The Dear Hunter non sono per nulla facili da assimilare pur nella loro apparente immediatezza e lo dimostrano tracce come “Gloria”, uno degli apici del CD ma in generale di tutto il catalogo della band del Rhode Island.

Questo quinto atto, secondo le parole del mainman, rappresenta la chiusura “rock” dell’opera ma ciò non vuol significare l’abbandono della serie un capitolo in anticipo; bensì, dato il profondo significato che l’Atto VI conterrà per la conclusione della storia, dovrà essere sviluppato in maniera differente rispetto a questi primi cinque capitoli (e senza dime nticare che il nostro ha pubblicato nel mentre, off topic, anche gli splendidi “The Color Spectrum” e “Migrant”).

E’ sempre un estremo piacere ascoltarla Mr. Crescenzo.

The Dear Hunter - Act V

Voto recensore
7,5
Etichetta: Rude Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Regress 02. The Moon Awake 03. Cascade 04. The Most Cursed Hands Who Am I 05. The Revival 06. Melpomene 07. Mr. Usher (On His Way To Town) 08. The Haves Have Naught 09. Light 10. Gloria 11. The Flame (Is Gone) 12. The Fire (Remains) 13. The March 14. Blood 15. A Beginning
Sito Web: https://www.facebook.com/therealTDH

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