Girlschool – Recensione: Guilty As Sin

Chi conosce anche solo in minima parte l’estesa discografia delle Girlschool sa che cosa ci si deve aspettare da un loro nuovo album: una manciata di brani di breve durata, tanti ritornelli di presa immediata, tanti riff semplici ma allettanti, e in generale una dose di grinta che può bastare a dar energia per molti giorni. “Guilty As Sin“, che esce a sette anni di distanza da “Legacy” e a quattro dalla nuova versione del classico “Hit And Run”, si pone come nuovo anello di una catena che prosegue per oltre trent’anni di storia, proponendoci una band in forma smagliante.

Le quattro eterne bambine cattive del rock britannico seguono imperterrite la loro storia e sfornano una manciata di brani con le stesse caratteristiche di sempre, che sprizzano energia da ogni nota a cominciare con la doppietta che apre il full length, composta da “Come The Revolution” e “Take It Like A Band“, che sono state degne anteprime della pubblicazione ufficiale. Nella parte centrale dell’album si concentrano invece una manciata di brani dal ritmo un po’ più lento, a cui appartiene anche la title track, mentre nel finale si riparte in quinta marcia con brani più scatenati come “Tonight” e “Everybody Loves Saturday Night” (da notare per quest’ultimo che il titolo costituisce anche il 90% del testo). La cosa più particolare comunque si trova a metà album ed è l’insolita cover di “Staying Alive“. Il classico dei Bee Gees viene scarnificato e privato di tutto il glitter anni ’70, voce in falsetto e odiosi coretti compresi, diventando una traccia rock dal ritmo un po’ più lento rispetto all’originale. Nessuna sorpresa, insomma, nemmeno per quanto riguarda questo lavoro delle Girlschool, che immaginiamo faranno ballare e saltare anche i più scettici nel prossimo tour con Saxon e Motörhead; sulla carta un raduno di alcuni tra i principali esponenti del metal geriatrico, nella realtà un potenziale esplosivo per tutti.

Voto recensore
7
Etichetta: UDR Music

Anno: 2015

Tracklist:

01.“Come The Revolution”
02.“Take It Like A Band”
03.“Guilty As Sin”
04.“Treasure”
05.“Awkward Position”
06.“Staying Alive”
07.“Perfect Storm”
08.“Painful”
09.“Night Before”
10.“Everybody Loves (Saturday Night)”
11.“Coming Your Way”
12.“Tonight”


Sito Web: https://www.facebook.com/girlschoolband/?fref=ts

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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