Graal – Recensione: Realm Of Fantasy

L’album ‘Realm Of Fantasy’ arriva dopo un demo registrato nel 2004 che presentava quattro dei pezzi che costituiscono questo dischetto. Il sound della band romana dei Graal è un solido quanto classico ed efficace hard rock fortemente legato agli anni ’70, in particolare ad act come Uriah Heep, Kansas, Black Sabbath, Jethro Tull e Led Zeppelin.

Rispetto alla prima formazione ora troviamo in pianta stabile il tastierista Danilo Petrelli, che dona al sound dei nostri un’atmosfera più rotonda e piena, sottolineando in modo più sinfonico ma con gusto retrò le parti più melodiche.

La produzione, eseguita ai Mox Art Studio di Roma, è ben curata e ci consegna un lavoro autoprodotto “alla grande”, con un sound all’altezza di produzioni di maggior rilievo. E’ un piacere ascoltare pezzi in cui è possibile fruire con piacere dell’apporto di tutti gli strumenti, dal basso alle tastiere.

Anche dal punto di vista grafico i Graal sorprendono grazie ad un booklet con grafica essenziale ma precisa, che consente di leggere tutte le lyrics dell’album.

In proposito si aggiunge, che, nonostante i titoli delle canzoni possano trarre in inganno, le tematiche non sono fantasy bensì suggestioni personali e interiori; i termini usati, roboanti come quelli delle epic metla band, sono in realtà utilizzati come metafore.

Si parte alla grande con una triade di pezzi di puro hard rock come ‘Water For A Dead Man’, ‘The Crown’ e ‘Born To Go’, che mettono subito in evidenza le doti dei singoli musicisti e la voce datata e calda di Andrea Ciccomartino, anche chitarrista.

Con ‘Realm Of Fantasy’, conosciamo il lato più folk-medievalegginate dei nostri, che ci ricorda molti dei gruppi citati come ispirazione, grazie a passaggi acustici che ritroviamo anche in altri brani, come ad esempio nell’ottima ‘Crash Of Steel’, dominata, al contrario, dal mood creativo delle tastiere di Danilo.

‘Realm Of Fantasy’ è un bellissimo tuffo nel passato, in un’epoca di densa e frenetica attività compositiva, ossia i mitici anni ’70. Chi ama quel periodo non si faccia scappare questo CD e contatti la band qui: http://www.graal2004.altervista.org

Voto recensore
7
Etichetta: Autoprodotto

Anno: 2005

Tracklist: 01. Water For A Dead Man
02. The Crown
03. Born To Go
04. Realm Of Fantasy
05. Spiders
06. Crash Of Steel
07. World Of King
08. Demon's Dancer
09. Still Of Night
10. The Last And The First

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