Sange:Main:Machine – Recensione: Ready For The Show

Sono passati pochi mesi da quando Luigi “Sange” Sangermano si è separato dai Tarchon Fist, di cui è stato voce per cinque anni, due album e un DVD. Come sia riuscito a registrare un album in così pochi mesi è spiegato dal fatto che quasi tutti i brani di ‘Ready For The Show’ erano già pronti da diverso tempo (essendo stati scritti fra il 2001 e il 2002), e aspettavano solo il momento propizio per essere portati alla luce. Sono due i concetti di base che sottostanno alla realizzazione di questo lavoro dei Sange:Main:Machine. Il primo è appunto che, con un po’ di pazienza, si ottiene ciò che si vuole. Il secondo è il filo conduttore fra i brani, che si immaginano come un messaggio di pace e speranza portato dagli abitanti di un immaginario pianeta parallelo alla Terra (infatti i brani sono dodici come i dodici segni zodiacali, raffigurati a piè di pagina, visibili dal cielo di questo secondo pianeta), di cui Sange diventa per un attimo il portavoce. Il sogno e gli ideali di un uomo diventano quindi condivisibili da tutti, e si esplicitano in brani spesso diversi fra loro, orientati in generale verso un hard rock tradizionale, costruito con musicisti scelti proprio per le loro esperienze e il loro tocco ispirato a Deep Purple e Thin Lizzy (di cui Sange è grande estimatore). Il fatto di trovarsi quindi contemporaneamente di fronte alla celebrazione di un addio in ‘Goodbye’, a un’accusa verso chi vive lasciandosi trascinare, senza compiere scelte decisive, in ‘Too Late For The Show’, e alla sensazione di infinita piccolezza di fronte alle meraviglie della natura in ‘Overtuned By Nature’, è segno di una sfilata di valori in cui tutti si possono identificare. Ottimamente costruito a livello musicale, con due chitarre che si alternano negli assoli e sono messe ben in evidenza dalla produzione impeccabile, così come lo è il basso in alcuni episodi, forte soprattutto di una voce sempre precisa e coinvolgente, ‘Ready For The Show’ potrà piacere a un’ampia fetta di pubblico proprio per la sua fusione di generi, sensazioni ed emozioni diversi.

Voto recensore
7.5
Etichetta: Street Symphonies Records / Atomic Stuff

Anno: 2011

Tracklist:

01. Let The Show Begin
02. Hate Sower
03. The Demon Inside
04. Master Of The Grief
05. Goodbye
06. Wake Up Call
07. Too Late For The Show
08. Shock Down The System
09. Photograph
10. Overturned By Nature
11. Thank You
12. Another Day


Sito Web: http://www.myspace.com/sangemainmachine

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