Ravenscry – Recensione: The Invisible

E’ sempre molto difficile recensire album come questo “The Invisible”, nuovo disco degli italiani Ravenscry, perchè, in un mercato saturo di produzioni progressive e spesso accompagnate da una certa vena symphonic di cui in Italia fatichiamo a liberarci, alcuni platter finiscono per avere un sapore di già sentito. Eppure, la preparazione tecnica e compositiva che sta alla base dei pezzi rimane innegabile, causando un certo scontro tra testa e cuore che, come nella vita, è spesso arduo conciliare.
“The Invisible” è il primo concept album dei Ravenscry e racconta la storia di una giovane bibliotecaria di nome Coral che vede raffigurato sulla copertina di un libro una foto che raffigura un luogo della sua infanzia e sente improvvisamente la necessità di raggiungere questo posto, nella speranza di ritrovare le sue origini. Ha inizio così un viaggio, fisico ed interiore, che si snoda attraverso 19 tracce, tra parti strumentali ed intermezzi.

“The Invisible” è senza dubbio un disco altamente ragionato e ben eseguito, in cui la cantante Giulia Stefani dà prova di una capacità vocale davvero riuscita e carismatica: proprio per questo, i brani che spiccano al di sopra degli altri sono quelli che mettono al centro la vena rock dei Ravenscry, come la breve ed incisiva “Coral (As Seen By Others)”, la successiva “The Mission” “More Than Anything”.
Ogni pezzo, va detto, rivela delle sfaccettature che richiedono ben più di un ascolto per essere comprese e metabolizzate appieno, soprattutto se inserite nel contesto dell’intero concept. E’ questo che, forse, finisce per appesantire un po’ troppo l’ascolto complessivo e rende non facilissimo arrivare in fondo a questo ambizioso disco.

Non si può non riconoscere la buona prova dei Ravenscry, a cui non si può rimproverare nulla sul piano della composizione dei brani, impreziositi da un’ottima produzione. Quello che manca, però, sembra essere un tocco di spontaneità in più: senza alcune sovrastrutture, forse, il risultato avrebbe potuto essere ancora migliore.

Voto recensore
7


Anno: 2017

Tracklist: Tracklist - 01.The Entanglement 02.Whispered Intro 03.Hypermnesia 04.Coral (as seen by others) [The librarian talks about Coral] 05.The Mission 06.Monsters Inside [The director of the institute talks about Coral] 07.The Invisible Revolution [The teacher talks about Coral part 1] 08.The Deepest Lake [The grandmother talks about Coral] 09.More Than Anything [The teacher talks about Coral part 2] 10.Nothing But A Shade [Nora talks about Martin] 11.Oscillation 12.In Collision 13.The Magic Circle [Martin talks with Coral part 1] 14.Flux Density 15.Overload [Martin talks with Coral part 2]
Sito Web: ravenscryband.com

Ilaria Marra

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Braccia rubate alla coltivazione di olivi nel Salento, si è trasferita nella terra delle nebbie pavesi per dedicarsi al project management. Quando non istruisce gli ignari colleghi sulle gioie del metal e dei concerti, ama viaggiare, girare per i pub, leggere roba sui vichinghi e fare lunghe chiacchierate con la sua gatta Shin.

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