Mob Rules – Recensione: Radical Peace

Con un vocalist del calibro di Roy Khan o Olaf Hayer i Mob Rules avrebbero potuto diventare grandissimi. Invece restano una band assolutamente sopra la media a livello di songwriting, ma non sono riusciti a raggiungere il grande pubblico frenati da Klaus Dirks, un cantante al di sotto del livello dei suoi compagni di squadra. “Radical Peace” è la settima fatica in studio della band tedesca, che si conferma autrice di un metal melodico e sinfonico molto raffinato, con reminescenze hard rock ed arrangiamenti sontuosi e trascinanti. I Mob Rules sono dei perfezionisti a livello compositivo, eppure non perdono mai la propria espressività, che passa attraverso le note della massiccia opener “Children Of The Flames”. La lunga suite “The Oswald File”, nei suoi quasi venti minuti, mette in luce l’ispirazione dei nostri, passando da riff di chitarra vicini al power metal, supportati a dovere dalle keys. “Radical Peace” non perde mai la propria vena melodica ed i cori donano ai pezzi un flavour epico e, talvolta, progheggiante. Ed è proprio qui che il frontman dovrebbe mettere la classica ciliegina sulla torta, interpretando ora con enfasi ora con grinta i vari momenti musicali. Invece Dirks resta piuttosto monocorde, concentrato su toni alti, talvolta poco potenti, che frenano sul più bello un album davvero ben congeniato e pronto a spiccare il volo. “Radical Peace” è l’ennesima conferma per una band che è ormai una garanzia di qualità e ugualmente una piccola delusione per quello che poteva essere, ma non è stato.

Voto recensore
7
Etichetta: AFM Records / Audioglobe

Anno: 2009

Tracklist:
01. Children Of The Flames
02. Trial By Fire
03. Warchild
04. Astral Hand
05. The Oswald File (Ethnolution Part II - A Matter Of Unnecessary Doubt)
06. Waiting For The Sun
07. The Glance Of Flame

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login