Quiet Riot – Recensione: Road Rage

I Quiet Riot sono stati un’aggiunta prestigiosa al roster già rinomato della nostrana Frontiers che si è accaparrata i servigi di una band davvero di culto.

Gruppo seminale della scena hard rock americana, i nostri esordirono addirittura nel 1978 con Randy Rhoads alla chitarra, musicista scomparso troppo presto che salirà alla ribalta di lì a poco alla corte del Madman Ozzy Osbourne; il livello più alto della carriera dei nostri si raggiunse con “Metal Health” del 1983, primo album di una heavy metal band a scalare le classifiche “pop” arrivando addirittura al numero uno di Billboard… successo doppiato anche dal successore “Condition Critical”.

Non dobbiamo dimenticare anche altri album granitici come “QR” del 1988 (accaparratevi la bella ristampa Rock Candy) o “Terrified” e oggi il solo superstite delle line up originali, il batterista Frank Banali, prova a riportare in auge il suono classico del gruppo, riuscendoci solo in parte.

Se infatti l’attitudine non manca e al suo fianco si muovono musicisti deluxe come Chuck Wright e Alex Grossi i pezzi sono un po’ troppo scolastici per un nome di tale levatura; certo l’aver dovuto ri-registrare l’album col cantante James Durbin (proveniente dal talent American Idol) non dev’essere stata operazione da poco ma purtroppo il risultato finale è un po’ troppo altalenante rispetto alle aspettative.

“Road Rage” ha un taglio meno heavy e sbilanciato sullo street hard rock come confermato dalla sfrontata “Can’t Get Enough”; anche “Getaway” mostra il carattere festoso dell’album ma non può rivaleggiare con gli album migliori della band come quelli citati in precedenza. La voce di Durbin è squillante e fatta su misura per l’hard rock (“Still Wild”) così come il guitar work di Grossi su “Make A Way” è davvero da manuale; anche “Wasted” è un bel pezzo ritmato e danzereccio che ricorda i Lynch Mob ma manca la classica scintilla da top album ceci saremmo aspettati dai Quiet Riot.

Dategli comunque un ascolto perché, com’è noto, su una recensione si legge il parere soggettivo dello scribacchino e non vorrei che vi perdeste comunque qualche decina di minuti di hard rock robusto e trascinante.

Voto recensore
7
Etichetta: Frontiers Music

Anno: 2017

Tracklist: 01. Can't Get Enough 02. Getaway 03. Roll This Joint 04. Freak Flag 05. Wasted 06. Still Wild 07. Make A Way 08. Renegades 09. The Road 10. Shame 11. Knock 'Em Down
Sito Web: https://www.facebook.com/quietriot

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