Quantum Mechanics

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Quantum Mechanics

Project Pitchfork

Track Listing

Disc 1

01. Freeze In Silence (05:34)

02. Lament (07:36)

 03. Run For Cover (06:19)

 04. Radical Business (06:24)

 05. Mute Spectators (05:22)

 06. Quantum Mechanics (05:36)

 07. The Queen Of The Time And Space (04:47)

 08. Splice (05:00)

 09. We Will Descend (05:59)

 10. You Rest In My Heart (06:54)  

Disc 2

01. Tempest (06:05)

 02. Insomnia (04:39)

 03. Freeze In Silence (Ice Version) (05:23)

 04. Run For Cover (Animatter Remix) (05:53)

 05. Lament (Death Remix) (07:27)

 06. Quantum Mechanics (Instrumental) (05:36)

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Ritrovare i Project Pitchfork è come incontrare un gruppo di vecchi amici, facce note dalle quali sai bene cosa aspettarti, insieme alla certezza che non ti volteranno le spalle. Peter Spilles e soci sono in attività dal 1991 e la loro travolgente presenza scenica, unita a una non indifferente ricerca in ambito elettronico, oltre che al ricorso a un panorama lirico tutt’altro che user-friendly, rende i Project Pitchfork un act di notevole spessore in questo panorama e i consensi raccolti ovunque in Europa lo testimoniano. “Quantum Mechanics” è il nuovo studio album della band, il terzo dal 2009 ad oggi, ma la produttività non fa venire meno il livello qualitativo della release. L’ensemble mitteleuropeo bilancia con naturalezza i ritmi trascinanti dell’industrial a parentesi ragionate fatte di synth corposi e vari, mentre la voce, che si muove tra il growl e il pulito, interpreta al meglio le esigenze di ogni singolo brano. E’ ovvio che la formula posta in essere dal combo non subisce degli scossoni, ma il tutto è perfettamente funzionale. L’inquietante malinconia di “Freeze In Silence”, distorta e ricca di riferimenti all’elettronica tedesca degli anni ’90, è un ottimo contro-altare a episodi più disincantati ma sempre avvolti da un alone crepuscolare. Parliamo di “Run For Cover”, “Radical Business” (con un finale all’insegna della sperimentazione) e della delicata “The Queen Of The Time And Space”, a tutti gli effetti tra gli highlight dell’album. L’edizione limitata di “Quantum Mechanics”, oltre ad un ricco booklet, propone un secondo Cd con due inediti, tra cui emerge la splendida “Insomnia”, oscura e graffiante e una serie di interessanti remix. “Quantum Mechanics” non stravolge i canoni dell’elettronica d’essai, ma senza dubbio riconferma i Project Pitchfork tra i suoi migliori rappresentanti.

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