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Power Quest – Recensione: Sixth Dimension

Il nuovo album dei Power Quest è all’insegna del numero sei. Dopo sei anni di silenzio, infatti, la band inglese torna con il sesto full lenght in carriera, intitolato, indovinate un po’, “Sixth Dimension“. Il gruppo capitanato dal keyboard player Steve Williams ha rivoluzionato nuovamente la line-up, arruolando dietro al microfono Ashley Edison e due nuove asce. Il genere proposto è sempre un power metal sinfonico e tastieroso, ultramelodico nei refrain e sostenuto nelle ritmiche, decisamente ispirato dai maestri Freedom Call. Il nuovo cantante, in realtà, ha un timbro che si avvicina paurosamente a quello di Timo Kotipelto, andando a cercare con insistenza le note più alte e, valorizzando, non poco, le composizioni del gruppo.

Sixth Dimension” non è sicuramente un lavoro innovativo, però, il ritorno sulle scene dei Power Quest, sarà accolto con grande soddisfazione dai fan del genere, che apprezzeranno le nuove song, soprattutto on stage. Infatti, l’opener “Lords of Tomorrow“, con le sue linee ruffianotte ed immediate, sorretta da una doppiacassa roboante, possiede un groove decisamente da live, così come la seguente “Starlight City“, in cui il mastermind Williams dà sfoggio di tutta la propria maestria ai tasti d’avorio. Detto questo, il disco prosegue lungo queste coordinate, se vogliamo senza sorprese, anche se i Power Quest, dopo tanti anni, dimostrano di muoversi con sicurezza lungo i canoni del genere, senza voler strafare, né tentare di percorrere nuove strade. D’altronde si tratta di un ritorno dopo un lungo periodo di pausa, in cui in molti davano la band già belle che defunta.

Possiamo quindi accontentarci di questo nuovo “Sixth Dimension“, disco arioso, orecchiabile ed immediato, cucito su misura per i fans dei Power Quest. Certo, per primeggiare nel 2017 serve ben altro, soprattutto non solo un compitino ben fatto, ma per rompere il ghiaccio e far circolare nuovamente il nome a livello internazionale, basta e avanza.

 

Voto recensore
6,5
Etichetta: Inner Wound Recordings

Anno: 2017

Tracklist: 01. Lords of Tomorrow 02. Starlight City 03. Kings and Glory 04. Face the Raven 05. No More Heroes 06. Revolution Fighters 07. Pray for the Day 08. Coming Home 09. The Sixth Dimension

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