Nail – Recensione: Power And Greed

Il quartetto canadese non è nuovo agli ambienti metal. Il suo nome si accompagna ad alcune compilation e ad una serie di premi internazionali. Difatti, "Power And Greed", seconda fatica della band, mostra indubbia esperienza e capacità di rigenerare un sound anni ’80 essenziale e aggressivo. C’è un richiamo abbondante ai Black Sabbath dell’ultima generazione, all’hair metal e ad una serie di di act al femminile (così come i Nail sono, grazie all’interessante voce di Cindy Wiechmann) che hanno infestato le classifiche di un trentennio fa. Ben congeniato all’inizio, l’album si perde poi in una certa staticità compositiva, unico difetto che si può trovare in questi 45′ di musica. La ricerca sonora non presenta grandi sorprese, adagiata sull’esempio dei classici. L’album, in definitiva, si presenta come una riproposizione di materiale già sentito, ma ottimamente eseguito.

Voto recensore
5
Etichetta: Autoproduzione

Anno: 2010

Tracklist: 01. King Of Fools
02. Saving Face
03. Superhuman
04. History
05. Bottomfeeder
06. Last Days
07. Devil U Know
08. Skin
09. Explicit Power And Greed
10. Less Than Zero

Sito Web: http://www.myspace.com/nailtheband

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login