Everyone Dies In Utah – Recensione: +//- (Polarities)

Everyone Dies In Utah, un nome atipico e curioso, dietro al quale troviamo invece una band metal/emo-core piuttosto convenzionale, ancorché non necessariamente da intendersi come accezione negativa.

Il loro nuovo “+//- (Polarities)”, secondo album in carriera, si propone di esplorare le varie transizioni e sfumature di senso fra punti di vista differenti, riguardo ai più disparati argomenti, come realtà virtuale, fantascienza e rapporti interpersonali, concludendo con una prospettiva taoista/relativista, secondo la quale ogni elemento è necessario all’esistenza di se e del suo contrario.

Filosofia spiccia a parte, la proposta musicale degli Everyone Dies In Utah di per se non si discosta molto dal mare magnum metal/emo-core di questi ultimissimi anni, fatto di screaming vocals, ritmiche stoppate e aperture melodiche (molto ruffiane) nei ritornelli.

La ricetta di base seguita dal sestetto texano non impressiona quindi per personalità e spirito di ricerca, ma quantomeno riesce a intrattenere abbastanza felicemente l’audience, grazie a brani molto semplici e radio-friendly, come ad esempio “You Are Now Manually Breathing”, “Party At The Moon Tower” e “Desoto ’55”, nei quale la verve melodica del gruppo balza decisamente in prima fila (merito anche delle tastiere/synth di Trey Golden).

Le vocals del simpatico ricciolone Danny Martinez sono senza dubbio uno degli elementi più caratteristici e curati del disco, poste non a caso in primo piano in sede di mixing, assieme al muro di chitarre di Dustin Dow e Cody Haigis, energici mestieranti del metallo, che a volte azzeccano anche qualche bel giro interessante e fanno fare un po’ di sano head-banging.

“+//- (Polarities)” è dunque un disco necessariamente sufficiente, benché privo dei necessari strumenti/elementi per destare una particolare impressione, che vada oltre al relativo e momentaneo piacere del primo ascolto, e che per questi motivi ci sentiamo di consigliare soprattutto ai veri appassionati del genere.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Tragic Hero Records

Anno: 2012

Tracklist:

1. Factor X:
2. The View From Here
3. You Are Now Manually Breathing
4. A Glowing Core Through The Glass Floor
5. Welcome To The Ward
6. Desoto '55
7. Synthia, Where's R2?
8. Party At The Moon Tower
9. Simply Me//2
10. Polarities: The Shift


Sito Web: http://www.facebook.com/everyonediesinutahtx

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login