Savage Messiah – Recensione: Plague of Conscience

Non sono molte le band che si “azzardano” a suonare Heavy Metal nel Regno Unito, ma, tra i pochi avventurosi, un certo successo lo stanno raccogliendo i Savage Messiah, da poco sotto contratto con Earache Records. Come per altre uscite, Earache ha deciso di distribuire l’album sia nel classico formato cd che gratuitamente in Mp3 direttamente dal proprio sito, scelta coraggiosa che ci auguriamo verrà premiata.

I Savage Messiah arrivano con “Plague of Conscience” al loro terzo album mantenendo sostanzialmente invariata la loro formula: power-thrash metal di stampo americano, senza grandi spunti di originalità. Di primo impatto l’album è senz’altro piacevole, con un mix tra il thrash meno aggressivo di Testament e Anthrax condito con buone dosi di melodia e con numerosi elementi dello Us Power più recente. Per voler proprio cercare un paragone siamo vicini agli ultimi Helstar ed al sound di Iced Earth. Colpisce da subito l’attenzione per le parti di chitarra solista, abbondanti in ogni pezzo e decisamente più melodiche di quanto ci si potrebbe aspettare. In questo frangente i Savage Messiah assomigliano molto agli Arch Enemy, non tanto per il genere proposto, ma per il fatto di accostare potenti riff aggressivi ad aperture inaspettatamente melodiche di grande impatto; non a caso il monicker della band è anche il titolo di un brano della band dei fratelli Amott.

Ci sono sicuramente pezzi di rilievo come “Six Feet Under The Gun”, “Beyond A Shadows of A Doubt” e “The Mask of Anarchy”, quest’ultime due dal sound decisamente più classico, ma nel complesso l’album non riesce a colpire come deve. L’impressione è che siano proprio le parti più thrash  a frenare il songwriting, che in questo frangente risulta troppo devoto a quanto fatto dai già citati Testament e Anthrax; tutt’altra storia nelle parti power-oriented, decisamente più fresche e più in sintonia con gli inserti solisti.

Per concludere, “Plague of Conscience” è tutt’altro che un album scadente, ma il potenziale che emerge dai suoi dieci brani ci permette di esigere qualcosa di più, quindi aspettiamo i Savage Messiah con una prova più convincente e coesa.

Voto recensore
6
Etichetta: Earache Records

Anno: 2012

Tracklist:
01. Plague of Conscience 05:31
02. Six Feet Under the Gun 05:01
03. Carnival of Souls 06:02
04. In Thought Alone 04:36
05. All Seeing I 05:09
06. Beyond a Shadow of a Doubt 04:09
07. Architects of Fear 05:14
08. The Accuser 04:04
09. Shadowbound 04:50
10. The Mask of Anarchy 08:37

 


Sito Web: http://www.facebook.com/SavageMessiahMetal

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