Pino Scotto – Recensione: Live For A Dream

Un parterre d’eccezione per “Live For A Dream”, ovvero un modo di ripercorrere la carriera di un musicista verace come pochi nella scena italica. Pino Scotto non è nuovo ad operazioni del genere: già con “Datevi fuoco (lo Scotto da pagare)” aveva messo in piedi una corposa serie di collaborazioni per rileggere brani del passato. Stavolta, tuttavia, il trattamento non è riservato ai soli episodi della carriera solista: ci sono, infatti, testimonianze anche dai periodi con Vanadium, Progetto Sinergia e Fire Trails. Presente anche un DVD un dvd contenente curiosità e immagini delle registrazioni. Un live in studio, che si avvale della presenza di nomi d’eccezione tra cui le band Strana Officina, Sadist e Ritmo Tribale, i cantanti Roberto Tiranti e Fabio Lione, i chitarristi Stef Burns e Dario Cappanera.

La lista è ben più lunga, ma un tanto serve a farsi un’idea di chi va a rimetter mano a classici del passato come “A Man On The Road”, potente e diretta con la chitarra di Cappanera in primissimo piano, o la ballad “Easy Way To Love”, in cui il buon Pino duetta con una voce completamente diversa come quella di Fabio Lione – chiaroscuro che si ripete nella tirata “Too Young To Die”, in cui il partner è Roberto Tiranti. Notevoli e divertenti il botta e risposta con la Strana Officina in “We Want To Live Rock’n’Roll” – primo storico singolo dei Vanadium – e con i Sadist in “Streets Of Danger”, gustosa anche la collaborazione con i Ritmo Tribale in “Leonka”. Tra i pezzi più emozionanti dell’intera raccolta c’è sicuramente “Gamines”, e rimanendo sulla carriera solista meritano menzione anche la grintosa rilettura di “Come Noi”, la tiratissima “Morta è la città” e la sincopata “Che figlio di Maria”, in cui è palpabile la dimensione live poi sublimata nella conclusiva e anthemica “Angus Day”.

Due gli inediti presenti: la potente “Don’t Touch The Kids”, sul tema degli abusi dei bambini, testimonia l’impegno civile di Pino Scotto, mentre “The Eagle Scream” è stata scritta il giorno dopo la morte di Lemmy.

“Live For A Dream” è una raccolta che nella sua varietà è un manifesto di coerenza musicale e onestà intellettuale, una sorta di monito con cui Pino ci ricorda che è ancora pieno di sana rabbia. E, anche a giudicare dai risultati, è in ottima compagnia.

Pino Scotto _ Live for a Dream

Voto recensore
7
Etichetta: Valery Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Don’t Touch The Kids 02. The Eagle Scream 03. A Man On The Road 04. We Want Live Rock ‘n’ Roll 05. Easy Way To Love 06. Streets Of Danger 07. Too Young To Die 08. Dio Del Blues 09. Gamines 10. Leonka 11. Spaces And Sleeping Stones 12. Third Moon 13. Come Noi 14. Quore Di Rock ‘n’ Roll 15. Morta E La Citta 16. Che Figlio Di Maria 17. Signora Del Voodoo 18. Angus Day
Sito Web: https://www.facebook.com/PINO-SCOTTO-OFFICIAL-70175527353/

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