The Damned – Recensione: Phantasmagoria

Anche i britannici The Damned ebbero un peso non indifferente nell’evoluzione del gothic rock. La band nacque nel 1976 e fu tra i maggiori esponenti del punk inglese, sebbene l’approccio alla sottocultura fu diverso: poche tematiche nichiliste e tanta ironia, canzoni che poggiavano su costruzioni melodiche non necessariamente essenziali e soprattutto un vocalist come Dave Vanian, tutto fuorché prevedibile. Fin dagli esordi, Mr.Vanian era solito proporsi sul palco adottando un look da vampiro con uno spesso cerone bianco sul volto e un completo nero da perfetto damerino inglese. Non fu un caso che nel corso del tempo il punk rock della band lasciò spazio a una ricerca melodica sempre più sentita. “Phantasmagoria”, uscito nel 1985, fa peraltro registrare la defezione dello storico chitarrista Captain Sensible, così che Dave Vanian si trova libero di sperimentare e di utilizzare la sua voce con quella tonalità profonda e suadente tanto lontana dall’aggressività degli anni’70. Ne esce un album dalle forti tinte dark, richiamate già dalla copertina, che trasforma le sonorità accennate su “The Black Album” (in particolare nella suite “Curtain Call”) in vere e proprie forme canzoni, snelle ma non elementari, orecchiabili ma non pacchiane.

Una certa matrice punk’n’roll si può scorgere ancora nella incisiva e divertente opener “Street Of Dreams” e in “Is It A Dream”, molto melodic rock e debitrice alle composizioni di Captain Sensible, citato nei credits. E’ però nell’oscurità delle tastiere di “Sanctum Sanctorum” e nella malinconia di “Shadow Of Love” che la vena “noir” di Dave Vanian si esprime al meglio. I brani sono molto delicati ma altrettanto inquieti, ideale preludio per il singolo “Grimly Fiendish”, (il video che ricalca le atmosfere alla Oliver Twist è assolutamente imperdibile), splendido e disincanto brano che rappresenta alla perfezione il barocco rock inglese, con tanto di clavicembalo e sassofono. Se vi chiedete da dove arrivano alcuni elementi stilistici del gothic e l’utilizzo del tono vocale profondo, quasi una estremizzazione del crooning, la risposta è anche in “Phantasmagoria”.

Etichetta: MCA

Anno: 1985

Tracklist: 01.Street Of Dreams
02.Shadow Of Love
03.There’ll Come A Day
04.Sanctum Sanctorum
05.Is It A Dream
06.Grimly Fiendish
07.Edward The Bear
08.The Eight Days
09.Trojans
Sito Web: http://www.myspace.com/officialdamned

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