Bloody Mary – Recensione: Party Music For Graveyards

“Party Music For Graveyards” è l’atteso nuovo album dei milanesi Bloody Mary. Combo dedito ad un interessante gothic rock, influenzato sia dal lavoro di mostri sacri quali Fields of The Nephilim e Cult, tanto quanto dalla new wave degli anni ottanta, tutto questo accentuato con atmosfere Tim Burtoniane e impreziosito dalla voce tenebrosa di Aldebran. Questo album, il secondo, in uscita su Valery Records, ha il merito di farsi ascoltare piacevolmente, dall’inizio alla fine, non facendo mai calare la tensione e l’interesse nell’ascoltatore, grazie a brani dinamici, con un sound imponente, ricercato e allo stesso tempo accattivante. Difficile scegliere le composizioni migliori, in quanto tutto il lavoro risulta di ottima qualità, sicuramente l’iniziale ed intrigante “Velvet”, brano già noto a chi ha avuto il piacere di vedere la band in sede live, è uno dei più riusciti, come l’urlo di dolore dello scienziato pazzo Aldebran di Alteg, alterego del vocalist, in “Somebody To Love”, in cui sfoga tutto il dolore per la perdita della propria amata. Anche la successiva “Before You Fade”, rappresenta al meglio quanto proposto dal five-piece, un brano dalla musicalià spiccata, con un ritornello proveniente direttamente dagli eighties e che ha tutte le caratteristiche per far ballare i dance floor di mezzo mondo. C’è anche spazio per una cover di tutto rispetto, “Pet Sematary” dei leggendari Ramones, qui rifatta secondo i canoni musicali della band. La successiva “The Right Way” è un altro brano riuscito, che parte piano, quasi in sordina, ma che cresce di intensità, man mano che ci si addentra nell’ascolto, sfociando in una composizione dal ritornello impedibile, che di sicuro farà presa nei prossimi live della band. “Deathly Gone” è un pezzo dall’incedere più drammatico, che rappresenta quasi una consapevolezza da parte dello scienziato, che tutti i suoi esperimenti non riusciranno mai a ricreare le sembianze dell’amata perduta. In conclusione c’è tantissima energia e voglia di emergere nelle dodici tracce di questo “Party Music For Graveyards” e tutto è curato nei minimi dettagli, a partire dalla splendida immagine di copertina, per cui sarebbe davvero un peccato lasciarsi sfuggire un lavoro di questo calibro, soprattutto perché proveniente da una band italiana, che per una volta, non ha proprio nulla da invidiare ai colleghi d’oltralpe!

Voto recensore
8
Etichetta: Valery Records / Edel

Anno: 2010

Tracklist:

01. Velvet
02. Better Down
03. Sobibor
04. Fallen Christ
05. Somebody To Love
06. Before You Fade
07. Dreamer
08. Getting’ Older
09. Pet Sematary
10. The Right Way
11. Deathly Gone
12. The Reason


Sito Web: http://www.myspace.com/bloodymary

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