Papa Roach – Recensione: Crooked Teeth

I Papa Roach sono ormai sulla scena alternative da oltre 20 anni e, in un genere che sembra aver ormai quasi esaurito gli spunti di innovazione, è oggettivamente difficile trovare qualcosa di nuovo e men che meno originale da dire.
E’ forse questo il motivo che spinge i Papa Roach a fare un passo indietro verso le radici più rap e nu metal della band da un lato e verso lidi decisamente poppeggianti dall’altro.

Non è ben chiaro se sia voluto, ma l’impressione generale è quella di una band che si ritrova un po’ a corto di idee, ma deve comunque pubblicare un nuovo disco.
E così nasce “Crooked Teeth”, un album in cui non si ritrova molto più di qualche riff incazzoso e dei ritornelli che sembrano fatti apposta per essere imparati, e anche rapidamente, a memoria.
La title track “Crooked Teeth” è esattamente questo, una scarica di adrenalina corredata da un refrain catchy al punto giusto, ma non molto altro.
E così anche “My Medication” o “American Dream” sembrano scritte per finire su MTV degli anni ’90: e attenzione, ciò non deve essere necessariamente un male, se non fosse che in questo caso si avverte abbastanza chiaramente la mancanza di una solida idea di base a parte, stranamente, nelle parti rappate dal vocalist Jakoby Shaddix, che porta a casa con onore il suo compitino ben svolto.
La prova più eclatante dell’intento dei Papa Roach è “Periscope”, una collaborazione con l’autrice e cantante Skylar Grey che starebbe forse meglio in un concerto sulla spiaggia ad Ibiza, tanto si colora di tinte sfacciatamente pop.
Torniamo tutti un po’ bambini con “Help”, un orecchiabile mix tra Sum 41 e Three Doors Down che non incide abbastanza per togliere all’ascoltatore quel gusto dolceamaro lasciato dal brano precedente.
“Sunrise Trailer Park” rappresenta la seconda collaborazione del disco e forse la prova meglio riuscita di tutto il platter, in cui i Papa Roach si ritrovano a duettare con il rapper Machine Gun Kelly: il risultato è un pezzo nu metal fatto e finito, ma per lo meno coerente con se stesso.

Non c’è molto altro da dire su questo “Crooked Teeth”, che nulla aggiunge e forse qualcosa toglie alla discografia dei Papa Roach: il voto è la quasi sufficienza, per il coraggio di rimanere saldamente ancorati al potere dei primi anni 2000.

Voto recensore
6 -
Etichetta: Eleven Seven Music

Anno: 2017

Tracklist: Tracklist - 01. Break The Fall 02. Crooked Teeth 03. My Medication 04. Born For Greatness 05. American Dreams 06. Periscope (feat. Skylar Grey) 07. Help 08. Sunrise Trailer Park (feat. Machine Gun Kelly) 09. Traumatic 10. None Of The Above
Sito Web: http://www.paparoach.com/

Ilaria Marra

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Braccia rubate alla coltivazione di olivi nel Salento, si è trasferita nella terra delle nebbie pavesi per dedicarsi al project management. Quando non istruisce gli ignari colleghi sulle gioie del metal e dei concerti, ama viaggiare, girare per i pub, leggere roba sui vichinghi e fare lunghe chiacchierate con la sua gatta Shin.

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