Il Maniscalco Maldestro – Recensione: Panna, Polvere E Vertigine

C’erano una volta i System Of A Down. Poi arrivarono i Primus e i Queens Of The Stone Age. E non solo. C’era anche Paolo Conte, un’orchestrina di liscio e Frank Zappa. E gli astanti iniziarono a pogare e a ballare la tarantella.

Dulcis in fundo, in questa favola strana, comparvero, vestiti di un’armatura scintillante fatta di salame e lambrusco, i Maniscalco Maldestro, che presero tutti i personaggi, la loro musica e crearono una formula magica. Nacque così lo “spaghetto psaico-roccherrolle” e tutti vissero felici e contenti.

Inutile dire che “Panna, Polvere E Vertigine”, il secondo album dei folli toscani, poco si distanzia dall’omonimo debutto del 2005 ma la genialità dei tempi non è stata scalfita. Un disco imprevedibile quello di cui stiamo parlando, che tra rock’n’roll da spiaggia, riff metallici, jazz e ospiti d’onore (vi dice nulla un certo Don Bachi?) si profila come una delle uscite più interessanti del 2009. Sarà poi la naturale teatralità dei nostri (la voce di Tonjo la dice lunga…) o la pungente ironia delle liriche, ma di “Panna, Polvere E Vertigine”, non si butta via nulla.

C’è l’intrigante hard rock dell’opener “La Mia Vita In Ozio”, il gusto progressive di “Piede Scalzo”, il folk italiano nella sorprendente “A Volte I Sogni” e ancora l’ermetismo di “Sorridi Al Muro”, ermetismo mascherato dai suoni accessibili e dalla consueta voglia di farsi quattro risate.

Bravi e sempre coraggiosi. Il vero, grande rock italiano passa anche dalle loro parti.

Voto recensore
8
Etichetta: La Fattoria Maldestra

Anno: 2009

Tracklist: 01.La Mia Vita In Ozio
02.Atavica Fame
03.Sorridi Al Muro
04.Piede Scalzo
05.Ogni Giorno
06.Filastrocca Sciocca
07.Niente Io Comprendo
08.La Mia Festa
09.A Volte I Sogni
10.Febbrile Rimpianto
11.La Mia Casa Esangue
12.Sorridi Al Muro “estesa”

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