Mnemonic – Recensione: Pandora

Arrivano da Reno (Nevada – U.S.A.) gli Mnemonic, trio composto da Brian Stoudt alla chitarra e voce, Chris Finley, basso e chitarra, e Dan Horton alla batteria. Accostandomi a questa formazione, scopro che l’album di cui si parla in queste righe, “Pandora”, è la loro prima prova in studio, ma scopro anche, tanto per andare immediatamente al nocciolo della questione, che quasi tutti i 10 pezzi in esso contenuti mi lasciano indifferente.

Rock alternativo, elementi di crossover, post-grunge e quant’altro avrete già sentito per anni nel decennio scorso dai Sevendust agli Staind ai Taproot. Certo non si discute la buonissima qualità della produzione, affidata a Sylvia Massy-Shivy (Tool,Johnny Cash, ecc.), la pulizia e la cura dei suoni che se non altro fanno scorrere l’album fluentemente, ma l’aggettivo che mi affiora automaticamente in mente dopo svariati ascolti pensando a “Pandora” è monotono. “Hindsight” è il titolo del primo pezzo che ha un tiro maggiormente rock, una grande orecchiabilità e la sua collocazione è probabilmente una buona scelta. Con “Echoes” ci si addentra in sonorità accostabili agli A Perfect Circle, ma l’influenza più evidente è quella degli Incubus, forse troppo marcata in un pezzo come “T.A.P.”, specie nella voce e nel modo di cantare di Brian Stoudt, cosa che purtroppo non risulta affatto convincente e va a ledere il risultato finale. Altro pezzo notabile è “Quicksand” ma ancora una volta è per via di una somiglianza, oserei dire impressionante, e ad essere chiamati in causa stavolta per un omaggio/plagio sono i Korn, nei suoni, nelle atmosfere nervose e nelle vocals di questo cantante dall’ugola così plasmabile (sullo stampo di quella degli altri). Intendiamoci, questi ragazzi non mancano di talento ma la direzione musicale da loro intrapresa manca d’impatto per essere alla fine del 2008. Se quest’album fosse uscito nel 1995 e se gli Incubus fossero rimasti sconosciuti forse alcune opinioni qui espresse sarebbero state diverse. Forse.

Voto recensore
5
Etichetta: Tiefdruck / Universal

Anno: 2008

Tracklist: 01. Hindsight
02. Echoes
03. T.A.P.
04. Mellow
05. Quicksand
06. P.S.
07. So Close
08. Souvenir
09. Palindrome
10. Suffer

Sito Web: http://www.myspace.com/mnemonicreno

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