Nuclear Blast Allstars – Recensione: Out Of The Dark

‘Out Of The Dark’ è la seconda parte del progetto celebrativo per i vent’anni della notissima etichetta Nuclear Blast, che dopo la pubblicazione del primo capitolo ‘Into The Light’, propone questa volta i risvolti più maligni del suo rooster. Come per il suo predecessore, l’album non è una raccolta ma contiene dei brani inediti composti per l’occasione dal chitarrista Peter Wichers (ex-Soilwork) ai quali si alternano dietro al microfono alcuni tra i più noti vocalist della label.

L’idea, peraltro già sfruttata con risultati onestamente più completi da Roadrunner giusto un paio di anni fa, non sarà forse di un’originalità sconvolgente, ma il buon Peter svolge bene il suo dovere dando a quasi ogni pezzo un’impronta debitrice al suond melodic deathcore tanto in voga nella fredda Svezia in questi ultimi tempi. Si comincia infatti con ‘Dysfunctional Hours’, episodio veloce e dai ritmi moderni affidato a un Anders Friden (In Flames) piuttosto in forma, che riesce a dare pienezza a una song energica e con un buon refrain. Si prosegue anche meglio con ‘Schizo’, veloce ed aggressiva, che vede una splendida performance di Peter Tagtgren (Hypocrisy) e con ‘Devotion’, eccellente track di black melodico interpretata da Jari Maenpaa dei Wintersun, parentesi sui generis dell’intero platter.

Da segnalare poi l’ottima ‘The Dawn Of All’, elegante episodio di metal moderno pregiato dalla voce di Bjorn Strid, a suo agio sia nelle parti più violente che sugli splendidi stacchi melodici e ancora ‘Cold Is My Vengeance’, brano dai risvolti techno-thrash con un Maurizio Iacono (dai Kataklysm) davvero furente. Peccato che a partire da ‘My Name Is Fate’, con un Mark Osegueda (Death Angel) ben poco convinto, il sound si renda più scontato e non molto incisivo (la song citata sembra arrivare da un gruppo nu-metal senza creatività) ma nel complesso l’album si fa comunque apprezzare. Nulla che faccia gridare al miracolo, sia chiaro, piuttosto una serie di brani molto buoni che si ascoltano con piacere in forza della loro grinta ed orecchiabilità.

Completa la seconda parte dell’opera un bonus CD con alcuni inediti, rarità e successi di altri pezzi da novanta dell’etichetta tedesca.

Voto recensore
7
Etichetta: Nuclear Blast / Audioglobe

Anno: 2007

Tracklist: CD 1:
01.Dysfunctional Hours (Feat. Anders Friden – IN FLAMES)
02.Schizo (Feat. Peter Tagtgren – HYPOCRISY)
03.Devotion (Feat. Jari Maenpaa – WINTERSUN)
04.The Overshadowing (Feat. Christian Alvestam – SCAR SIMMETRY)
05.Paper Trail (Feat. John Bush – ex-ANTHRAX)
06.The Dawn Of All (Feat. Bjorn “Speed” Strid – SOILWORK)
07.Cold Is My Vengeance (Feat. Maurizio Iacono – KATAKLYSM)
08.My Name Is Fate (Feat. Mark Osegueda – DEATH ANGEL)
09.The Gilder Dagger (Feat. Richard Sjunnesson & Roland Johansson – SONIC SYNDACATE)
10.Closer To The Edge (Feat. Guillaume Bideau (MNEMIC)

CD 2:
01.Dimmu Borgir – The Heretic Hammer (US Bonus “In Sorte Diaboli”)
02 Immortal – Tyrants
03.Nile – As He Creates, So He Destroys
04.Exodus – Purge The World (Japan Bonus “Shovel Headed Kill Machine”)
05.Anthrax - Ghost
06.Meshuggah – Future Breed Machine
07.Chimaira – Kingdome Of Heartache (Japan Bonus “Resurrection”)
08.All Shall Perish – Prisoner Of War
09.Agnostic Front – All Is Not Forgotten
10.Threat Signal – Counterbalance

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