Orianthi – Recensione: O

Sonorità moderne che mischiano uno stile piuttosto eclettico e contemporaneo a uno stampo evidentemente rock.

Un bel “frullatone” musicale ,dal sapore deciso e dolce allo stesso tempo.

Sto parlando di “O” , il nuovo album marchiato Frontiers Music Srl, in uscita il 6 novembre 2020, dell’artista australiana Orianthi Panagaris , una delle più grandi chitarriste attive al momento nel panorama musicale mondiale, con una carriera alle spalle che vanta molte collaborazioni prestigiose ( Michael Jackson,Carlos Santana e Alice Cooper, per citarne alcune), che in questo caso non si occupa soltanto delle parti chitarristiche, ma svolge anche il ruolo di cantante curando voce solista, cori e parte della programmazione.

In questo album Orianthi sperimenta differenti sound e sintetizzatori, al fine di crare un’atmosfera unica e particolare per ogni brano, ma con un unico denominatore comune: l’impronta fortemente rock, che possiamo notare all’interno di brani energici e dinamici come “Contagious” “Sinners Hymn” e “Impulsive”, dove le chitarre fanno da padrone, assieme alla voce, creando un sound deciso e d’impatto, che cambia ulteriormente il suo carattere in “Rescue Me” dove troviamo un mood decisamente più soul con tanto di armonica che caratterizza il pezzo con quel pizzico di blues che non guasta mai .

Ritroviamo la voce vellutatata dell’artista assieme alle chitarre calde e ben presenti in tutti brani contenuti in questo album come elementi costanti, incontrando anche pezzi di carattere maggiormente pop come “Sorry”, molto orecchiabile, e “Crawling Out Of The Dark”, una malinconica ballata davvero ben interpretata, per poi passare a “Company”, nella quale vengono utilizzati dei suoni molto particolari che rendono l’atmosfera del pezzo quasi sospesa.

Moonwalker”, brano di chiusura dell’album, è un chiaro omaggio al leggendario re del pop Michael Jackson, con cui Orianthi ha collaborato poco prima della sua dipartita e del quale si riconosce l’impronta sullo stile soul e rhythm n’blues, ricco di groove e dinamica.

Come già detto all’inizio, un bel frullato musicale.

Ma di classe.

Etichetta: Frontiers Music

Anno: 2020


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