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Order – Recensione: Lex Amentiae

Quando la proposta elude troppo conformismo e preferisce riesumare le sonorità del passato, allora bisogna puntare su canzoni non soltanto realizzate con il dovuto mestiere, ma con delle strutture coinvolgenti, capaci di colpire l’ascoltatore. Un concetto che sembra essere molto chiaro ai norvegesi Order, band attiva dal 2013 ma composta da veterani della musica estrema nordeuropea.

Il collettivo di Oslo comprende infatti gli ex-Mayhem Manheim (batteria) e Billy Messiah (voce), Anders Odden dei Cadaver alla chitarra e al basso Stu Manx, un tempo in forza nei Gluecifer. La nuova e maligna entità si propone di dare nuova vita alle sonorità estreme dei primi tempi, ispirandosi molto alla scena degli anni ’80 e ’90 e trovando numerose, inevitabili continuità con le prime opere di Celtic Frost, Darkthrone, Possessed, Aura Noir e via dicendo.

Il fattore sopresa è del tutto eluso, ma la band offre dei pezzi dalla struttura inattaccabile. I brani viaggiano generalmente su quel subdolo mid-tempo doomish che ricorda i Celtic Frost, ma non mancano accelerazioni bestiali dove a salire sugli scudi sono i riff vomitati dalla chitarra di Anders Odden e la sezione ritmica detta legge con la sua precisione chirurgica. La voce di Messiah è un valore aggiunto grazie al suo sapersi adattare alle esigenze dei pezzi, passando da uno screaming velenoso a un potente growl.

Quanto a basta a rendere brani come la maestosa “Torquemada”, un mid-tempo epico, “Prophet”, che aggiunge dei sibilanti risvolti elettronici o ancora “Victimized”, che alterna parti al limite del doom ad accelerazioni scarnificanti, degli ottimi esempi di genere, a dimostrazione di come il gruppo bilanci tecnica esecutiva e coinvolgimento. Se “Lex Amentiae” fosse uscito sul finire degli anni ’80 avremmo potuto affiancarlo ai classici dell’epoca, oggi possiamo soltanto dire bravi agli Order, continuatori comunque una spanna sopra gli altri.

Voto recensore
7
Etichetta: Listenable Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. Winter 02. Victimized 03. Folly Grandeur 04. Dugma 05. Torquemada 06. Savage 07. Order 08. Prophet
Sito Web: www.orderofficial.com

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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