Triosphere – Recensione: Onwards

Da una power metal band con lead vocalist femminile ci si aspetterebbe un’adesione ai soliti schemi di derivazione gotica o sinfonica. Fortunatamente i Triosphere sono un’ eccezione e dimostrano come l’ingresso del gentil sesso nel mondo del metallo possa farsi più numeroso anche quando c’è da aprire i polmoni e sputare rabbia. Nulla da dire sull’apertura del disco: dopo la solita intro arriva un attacco al fulmicotone che spara la batteria a mille, lancia la chitarra contro il muro del suono e mette in luce una voce urlata e potente che non sminuisce l’impatto globale. Buone le aperture melodiche anche in ‘Trinity’, in pieno stile power metal di quello serio (no coretti e violoncelli!), anche se le parti strumentale di mezzo vorrebbero tirare verso il progressivo risultando però troppo banali. Colpisce positivamente anche la qualità della produzione: nitida e scoppiettante senza apparire eccessivamente pompata. Per non ripetersi troppo la band utilizza alcune quadrature ritmiche più vicine all’hard rock (‘Lament’), anche se in questo caso la pur brava Ida Haukland dimostra di non possedere la gamma d’interpretazione adeguata a colorare al meglio le sfumature. E’ questo un limite che spesso esce, nonostante l’impegno profuso sia apprezzabile e il risultato mai sotto la soglia della sufficienza. Sempre ottimo è invece il lavoro della chitarra, suonata da un bravissimo Marcus Silver, già noto per la sua collaborazione con Synergy e Dark Tranquillity. Nel complesso il disco funziona bene, con qualche piccola ombra anche nel songwriting (a volte un po’ inconcludente nelle parti strumentali), ma anche con parecchi spunti riusciti che catturano l’attenzione dell’ascoltatore con facilità.

Voto recensore
6
Etichetta: Face Front / Audioglobe

Anno: 2007

Tracklist: 01. Onwards Part 1
02. Onwards Part 2
03. Trinity
04. Lament
05. Spitfire
06. The Silver Lining
07. Gunnin' For Glory
08. Sunriser
09. Twilight Onwards Part 3
10. Onwards Part 4

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login