Cayne – Recensione: Old Faded Pictures

Un disco, quello di Cayne, che è fresco e vibrante, che si muove a proprio agio in un mondo popolato da wave anni ottanta grondante sensibilità distorte. Le coordinate di una canzone come ‘Una Favola’ sarebbero la punta intelligente di un mainstream italiano, se soltanto questo mainstream fosse meno ottuso e sordo. Una radice profonda di rock duro che apre in ‘Save Me’ le finestre su un mondo che era stato abbozzato qualche tempo fa da Claudio Leo e Raffaele Zagaria all’interno dei Lacuna Coil, dipanato sulle ariose costruzioni wave ottantiane che risplendono in ‘Old Faded Pictures’ e ‘Latent Spirits’. La direzione degli ultimi Paradise Lost con la buona prova vocale di Mario Piazza perfettamente calata in Cayne. Anche quando si tratta di riattualizzare e personalizzare i Bronski Beat di ‘Smallotwn Boy’. Non c’è nulla fuori posto, saranno anche vecchie foto, ma la nostalgia è lontana nella proposta musicale di un gruppo che ci auguriamo possa farsi breccia nella bagarre che là fuori imperversa. Nulla da togliere nell’eccellenza di ‘Old Faded Pictures’ ed un plauso alla Radar che dopo i Monksoda ci propone qualcos’altro di italiano ed allo stesso modo intelligente. Questa volta più accessibile, ma altrettanto seducente. Benvenuti, nuovi amici trasversali.

Voto recensore
8
Etichetta: Radar / Self

Anno: 2001

Tracklist:

Tracklist: Save Me / Old Faded Pictures / Latent Spirits / Slightlu Melody / Small Town Boy / In My Eyes Return / Una Favola / I’m Lost


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