Tunes Of Dawn – Recensione: Of Tragedies In The Morning & Solutions In The Evening

Dei tedeschi Tunes Of Dawn colpisce prima di tutto il contrasto fra le tendenze chiaramente gohtic della loro musica e l’immagine di copertina, che raffigura tre sorridenti gentiluomini vestiti di bianco intenti a brindare con una buona bottiglia di…assenzio. A parte questo simpatico quadretto e un titolo che suona vagamente ironico, il disco non presenta aspetti particolarmente degni di nota, se non uno stile non chiaramente definibile, che strizza con prepotenza l’occhio agli Him, sia per quanto riguarda il cantato che l’esecuzione della maggior parte dei brani, ma ha poi al tempo stesso richiami a gruppi più “seri”, come Paradise Lost e Type O’ Negative.

Non è quindi facile dare una classificazione univoca ai brani dell’album. Si passa da pezzi con una struttura non particolarmente veloce, costruiti principalmente su voce e tastiere, come “One Mornings Tragedy”, a pezzi in cui la voce assume connotazioni decisamente più cupe, che vorrebbero risultare opprimenti (bisogna poi vedere quale sia il risultato effettivo), tentativo avvenuto in “C.A.T.Y.A.” e in “Motorcycle Baby”. L’eccezione più particolare, quella in cui finalmente i Tunes Of Dawn mettono qualcosa di loro, è rappresentata da “Vampire’s Journal”, un lungo episodio sonoro che si articola lentamente fra tastiere dissonanti, parti in recitativo con in sottofondo musiche da chiesa in gregoriano che danno un carattere solenne e vagamente blasfemo, e un senso globale di oppressione, come se si stesse camminando all’interno di una cripta e stesse mancando l’aria. Ci fosse stata uniformità di contenuti, si sarebbe potuto parlare di un album ai limiti del deviato ma comunque coerente, reso ulteriormente interessante per via del contrasto con l’immagine che la band dà di sé ad un primo, superficiale sguardo. In questo modo, invece, non si va da nessuna parte, proprio perché gli stili presi in esame sono molti, e più che prendere, modificare e riutilizzare a proprio piacimento, sembra che i Tunes Of Dawn abbiano scopiazzato un po’ di idee e le abbiano ricomposte in un mosaico sbiadito, molto meno interessante dell’originale.

Voto recensore
6
Etichetta: Plainsong Records / Audioglobe

Anno: 2008

Tracklist: 1. Fall
2. One Mornings Tragedy
3. C.A.T.Y.A.
4. An Untitled Drawing of a Girl
5. I'm so Goth, I Shit Bats
6. Vampire's Journal
7. A Love Ends Suicide
8. Motorcycle Baby
9. Death is Beautiful
10. It's All Tears
11. Gloomy Sunday
12. Immortal

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