Of Mice & Men – Recensione: Cold World

C’è chi li definisce metalcore, ma sinceramente non ci si vede tanto di questo genere nel nuovo CD “Cold World” ad opera degli Of Mice & Men: quarto album (Rise Records anche stavolta) che, come per il precedente “Restoring Force”, vede i cinque statunitensi avvalersi della produzione di David Bendeth e avviarsi ancora di più verso i lidi mainstream e di orecchiabilità, come evidenziato dalla maggior parte dei brani qui presenti (tredici, se includiamo i due brevi trumentali “polari” “+” e “-“).

Inizio pacato con un basso in ottave e la voce melodica a introdurre l’album per poi essere accompagnati da un tappeto di suoni e una batteria che va a scandire il tempo a mò di marcia, stando però in secondo piano: e così “Game Of War” lascia subito lo spazio a “The Lie”, in stile Linkin Park, con quel pizzico di cattiveria giusto e una ritmica crossover che ben si accompagna e si amalgama al resto, aprendosi in un ritornello melodico; anche la successiva “Real” prosegue sullo stile “arrabbiato ma non troppo”, “melodico ma cattivone”, insomma sembra proprio che qui si voglia cercare il più possibile di raggiungere il pubblico più generico attirato dall’alternative e dal metal che, in sè e per sè non sarebbe neanche male, a patto che si abbiano frecce al proprio arco.

Le frecce, purtroppo, mancano nella faretra degli Of Mice & Men e se si salvano la ritmica elaborata di “Like A Ghost”, la potenza di “Contagious” e i toni chitarristici di “Down The Road” rimane poco altro dello spirito feroce primigenio, forse solo il riff sinistro di “Pain” che diventa un brano muscolare in grado di far rimpiangere l’occasione sprecata da tracce come “Real”, piacevole e nulla più. Manca il brano che si eleva dal resto, manca l’ispirazione, sembra tutto un po’ troppo pronto per esplodere ma non in grado di farsi ricordare.

Purtroppo gli Of Mice & Men con questo “Cold World” compiono un passo falso che li porterà di sicuro ad avere nuovi seguaci sull’onda della “sicurezza metal” ma che farà storcere il naso a chi si aspettava una prova di buon livello.

of-mice-men-cold-world

Voto recensore
5,5
Etichetta: Rise Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Game Of War 02. The Lie 03. Real 04. Like a Ghost 05. Contagious 06. – 07. Pain 08. The Hunger 09. Relentless 10. Down The Road 11. + 12. Away 13. Transfigured
Sito Web: https://www.facebook.com/ofmice/

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login