Nightwish – Recensione: Decades Live in Buenos Aires

Arriva casualmente poco prima delle feste natalizie l’ennesimo documento live dei Nightwish, ben il terzo dall’arrivo di Floor Jansen, un anno e mezzo dopo l’uscita di una raccolta che appunto era chiamata “Decades”, e di cui questo “Live in Buenos Aires” rappresenta la sua testimonianza dal vivo, in un tour mondiale (il settimo della band finlandese) di ben 82 date e con grandi affluenze di pubblico e fans impazziti. In questo caso parliamo della data del 30 settembre 2018 a Buenos Aires, con la band che preferisce immortalare un solo e intero concerto, scegliendo una strada più difficile della abusata “compilation dal vivo con canzoni prese da più date”.

La scelta di un evento sudamericano non è di certo casuale, visto il calore immenso della folla, assolutamente rapita dalle movenze ammalianti della valchiria Jansen e da una band molto sicura dei propri mezzi e con diverse novità da mostrare. E’ ormai appurato che l’apporto del multistrumentista Troy Donockley abbia arricchito il suono della band con influenze folk più marcate ed un dinamismo molto più presente rispetto al passato, e infatti gli viene concesso molto spazio.

Il vero interesse di questa uscita risiede però nel vedere e sentire l’ugola strepitosa e versatile di Floor alle prese con il materiale dei primi dischi dei Nightwish, perchè “Decades: Live In Buenos Aires” celebra tutta la carriera del Gruppo, attingendo copiosamente dal materiale cantato da Tarja Turunen, facendo spazio a songs che non venivano suonate da molti anni, come “Cover Cover Me”, “Gethsemane”, “Elvenpath”, “The Kingslayer”, “The Carpenter”, ed è interessante sentire come vengono rese diverse e in qualche modo “nuove” dall’approccio inedito della vocalist olandese, sempre a suo agio anche nelle parti più operistiche e classiche.

Ovviamente non mancano anche le hits più recenti, in un concerto energico e fortunatamente non edulcorato da suoni finti e patinati, dove il chiassoso ed appassionato pubblico argentino diventa grande protagonista. In definitiva abbiamo a disposizione una uscita non certo indispensabile ma che sarà preziosa soprattutto per i die hard fans della band. Gli altri invece, attenderanno il nuovo album in studio, che dovrebbe arrivare certamente durante il 2020.

Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2019

Tracklist: CD1 01. Swanheart 02. End Of All Hope 03. Wish I Had An Angel 04. 10th Man Down 05. Come Cover Me 06. Gethsemane 07. Élan 08. Sacrament Of Wilderness 09. Deep Silent Complete 10. Dead Boy’s Poem 11. Elvenjig 12. Elvenpath 13. I Want My Tears Back CD2 01. Amaranth 02. The Carpenter 03. The Kinslayer 04. Devil & The Deep Dark Ocean 05. Nemo 06. Slaying The Dreamer 07. The Greatest Show On Earth 08. Ghost Love Score
Sito Web: http://nightwish.com/en

Antonino Blesi

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Ascolta metal dal 1983, ha 46 anni e non vuole certo smettere. La passione vince su tutto, e sarà anche scontato, ma la buona musica non morirà mai, finchè qualcuno continuerà a parlarne ed a canticchiare un vecchio refrain....

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