Slartibartfass – Recensione: Nibelheim

Slartibartfass: il solo nome invita al sorriso. A questo aggiungiamo che il six-piece di Ulm (alla sua seconda release) propone un viking metal, come dire, “danzereccio” che pesca a piene mani dalla musica popolare. Niente di male in tutto questo, per carità, il problema è che, quell’insieme di arpe, cornamuse, flauti e via dicendo, è qui mal utilizzato, amalgamato in un’accozzaglia di suoni zuccherosi che sembrano più adatti alla sigla di un cartone animato.

Più comici che epici, questi sette brani da Oktober Fest potrebbero più che altro fungere da colonna sonora per la re-interpretazione de “L’Anello Dei Nibelunghi” con i personaggi del Muppet Show, tanto la band si perde via tra innocui passaggi strumentali all’insegna di un mieloso “volemose bene” e mid-tempos con linee ritmiche che ricalcano il “bidom-bidom” di Stanlio e Ollio.

A voi decidere se ce ne fosse bisogno o meno. Nel frattempo, vi suggeriamo di ascoltare i Finntroll, che sono decisamente più simpatici.

Voto recensore
4
Etichetta: Trollzorn / Masterpiece

Anno: 2007

Tracklist: 01.Einleitung
02.Herbstlied
03.St. Cuthbert
04.Erdmacht
05.Rache Der Kobolde
06.Asatrù
07.Keltenschanze

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