New Years Day – Recensione: Malevolence

Forse qualcuno di voi ricorderà i New Years Day come parte di quelle band che a metà dei 2000 ottennero visibilità e consensi grazie al social network MySpace. Con alle spalle due album a cavallo tra rock alternativo e suggestioni gotiche, la band guidata dalla bella Ash Costello è stata autrice di discrete release di genere, spesso molto apprezzate dai più giovani anche in forza dell’aspetto da “belli e maledetti” esibito dai musicisti californiani.

“Malevolence”, terza prova sulla lunga distanza, ribadisce tutti i pregi e i difetti di un ensemble che non sembra aver maturato grosse pretese artistiche nel tempo, ma che rimane una valida scelta intrattenitiva. Ancora una volta tutto ruota attorno alla figura dell’affascinante frontwoman, una vocalist dotata comunque di un timbro molto energico e versatile (chissà come si comporterebbe in un contesto più maturo…) che si fa interprete di canzoni davvero piacevoli se prese singolarmente ma fin troppo simili tra loro in una visione d’insieme.

Quando i nostri azzardano un po’ di varietà in più il risultato cambia e tende ad essere più che positivo. Lo notiamo ad esempio nella ficcante opener “Kill Or Be Killed”, con tanto di bordate metalcore e intervento delle growling vocals maschili, l’intensa ballad “Suffer” e ancora “Defame Me”, un brano drammatico e potente dove la Costello mostra tutta la sua invidiabile estensione vocale. Peccato però che a lungo andare l’ascolto tenda a perdere di longevità causa la somiglianza tra ogni pezzo.

I New Years Day hanno certamente tutte le potenzialità per fare di meglio, al momento però non le stanno sfruttando appieno. Il sound si è fatto più muscolare e questo sembra funzionare bene, ulteriori sintomi di miglioramento a nostro avviso potrebbero essere dei testi che esulino dagli insopportabili “inner struggles” adolescenziali e una maggiore varietà in fase di songwriting.

Voto recensore
6
Etichetta: Another Century Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. Kill Or Be Killed
02. I'm About To Break You
03. Alone
04. Left Inside
05. Relentless
06. Save Myself From Me
07. Suffer
08. Anthem Of The Unwanted
09. Scream
10. Your Ghost
11. Defame Me
12. Malevolence


Sito Web: https://www.facebook.com/nydrock

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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