Trixter – Recensione: New Audio Machine

Fa ormai sorridere ripensare alle dichiarazioni di certa stampa specializzata che, all’indomani dell’ascesa dei Trixter all’interno della scena rock statunitense, affibbiò con ammirabile disinvoltura l’etichetta di ‘nuovi Skid Row’ alla band che dopo una lunga gavetta si guadagnò momenti di gloria pubblicando su major due notevoli release (“Trixter” e “Hear!”) tra il 1990 ed il 1992 ma che purtroppo usci’ di scena in punta di piedi dopo aver comunque dato alle stampe in sordina “Undercovers”( un album di sole cover messo sul mercato da una label indipendente) nel 1994. La band ricomparve dapprima sulle scene nel 2008 per esibirsi dal vivo e la nostrana Frontiers Records ha pensato bene di offrire su un piatto d’argento un’altra chance al combo del New Jersey che quindi ritorna (nella line up originale) con un nuovo lavoro da studio dopo diciotto anni di lunga assenza.

“New Audio Machine” riporta in auge quel rock a stelle e strisce pieno di ritmi incalzanti, chitarre rocciose, melodie catchy e chorus antemici forte di undici canzoni decisamente energiche ed accattivanti (non sono presenti cali di tono o filler). “Drag Me Down”, aperta da un’intro acustica, dopo pochi secondi esplode in un tripudio elettrico che ci proietta all’interno di questa nuova esperienza sonora nella quale “Machine”, il singolo “Tattoo And Misery” e “Walk With A Stranger” sono le più appariscenti ‘bellezze in costume’ che sfilano nei segmenti più hard del tragitto abbellite da chitarre indiavolate e ritornelli magistrali. I picchi qualitativi dell’album vengono però raggiunti in due canzoni balladesque dove il sound si presenta più attuale ed al passo coi tempi: “Live For Today” è decorata da affascinanti armonie vocali mentre “The Coolest Thing”, meravigliosa ed intensa, è una perla di rara bellezza che farebbe innamorare tante ragazze e ragazzi se avesse l’opportunità di ottenere l’airplay delle radio Yankee.

I Trixter ‘versione 2012’ meritano indubbiamente un posto al sole nella giungla odierna del music business infatti questo nuovo lavoro ci riconsegna il combo statunitense in gran forma e ci offre un piatto sonoro in perfetta linea con ciò che era lecito aspettarsi dalla band (sorprendendo negli isolati episodi più moderni) senza far rimpiangere le due precedenti release su major sfornate nei ‘glory days’ del class rock made in U.S.A.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Frontiers Records

Anno: 2012

Tracklist:

01. Drag Me Down
02. Get On It
03. Dirty Love
04. Machine
05. Live For The Day
06. Ride
07. Physical Attraction
08. Tattoos & Misery
09. The Coolest Thing
10. Save Your Soul
11. Walk With A Stranger
12. Heart Of Steel (bonus acoustic track)


Sito Web: http://www.trixterrocks.com/

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