Necrodeath – Recensione: Defragments Of Insanity

Poco più di un anno fa, abbiamo applaudito con convinzione all’ultima prova dei Necrodeath, “The Age of Dead Christ”; in particolare, ciò che ci aveva colpito era stata la volontà di tornare a quelle sonorità classiche della scena Thrash/Black Metal degli eighties, periodo in cui i Nostri irrompevano sulla scena col seminale “Into The Macabre”. In questo 2019, la band ligure ha deciso di celebrare il trentennale del loro secondo disco, “Fragments of Insanity”, riproponendo le otto tracce originarie risuonate per l’occasione dall’attuale line up.

Siamo onesti, operazioni similari sono sempre a rischio fallimento: l’importanza dei platter che vengono scomodati è difficile da gestire, soprattutto se consideriamo una certa ritrosia da parte dei fan della prima ora nel vedere brani storici suonati dopo oltre tre decenni. Invece, dimostrandosi una band matura in pieno controllo dei propri mezzi, i Necrodeath riescono a regalarci una sentita reinterpretazione di classici senza tempo. “Defragments Of Insanity”, pubblicato sotto l’egida di Scarlet Records, è una gemma di Thash/Black Metal mai troppo osannata, oltre trenta minuti di sfuriate chitarristiche, screaming vocals e sezione ritmica devastante racchiusi in otto tracce.

Riascoltando la rabbiosa opener Choose Your Death”, la cattivissima “Thanatoid” o la folle “Metempsychosis”, non possiamo non gioire per l’incredibile violenza sprigionata, per la capacità di mantenere la stessa aura malvagia di trent’anni fa. Tutte le peculiarità che hanno reso la band un’icone della musica estrema – non solo quella nostrana – rivivono nella letale progressione slayeriana di “State of Progressive Annihilation” o nella rocciosa title track.

Il ritmo è impressionante, non ci sono momenti di pausa in quello che può essere considerato un vero e proprio assalto all’arma bianca: l’aggressiva “Enter My Subconscious” è ammaliante con il suo folle rifframa, il roccioso mid-tempo “Stillbirth” e la scheggia impazzita “Eucharistical Sacrifice 2k1”, infine, chiudono un full-lenght che, nonostante gli anni, suona ancora fresco, dinamico e inquietante.

Avranno venduto l’anima al diavolo i Necrodeath perché questo “Defragments Of Insanity” funziona alla grande e certifica – ma ce n’è davvero ancora bisogno? – il ruolo di gruppo cardine della scena estrema italiana. La grandezza di una band alla sua ennesima potenza.

Necrodeath Defragments of Insanity cover album 2019
Voto recensore
8
Etichetta: Scarlet Records

Anno: 2019

Tracklist: 01. Choose Your Death 02. Thanatoid 03. State of Progressive Annihilation 04. Metempsychosis 05. Fragments of Insanity 06. Enter My Subconscious 07. Stillbirth 08. Eucharistical Sacrifice
Sito Web: http://www.necrodeath.net/

Pasquale Gennarelli

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"L'arte per amore dell'arte". La passione che brucia dentro il suo cuore ad animare la vita di questo fumetallaro. Come un moderno Ulisse è curioso e temerario, si muove tra le varie forme di comunicazione e non sfugge al confronto. Scrive di Metal, di Fumetto, di Arte, Cinema e Videogame. Ah, è inutile che la cerchiate, la Kryptonite non ha alcun effetto su di lui.

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