Nashville Pussy – Recensione: Pleased To Eat You

Ci sono delle band che nel corso degli anni si sono create un trademark sonoro definito ed inconfondibile, quelle band che bene o male sono come un porto sicuro in cui rifugiarsi. Band come i Nashville Pussy che da venti anni a questa parte mantengono viva la tradizione e la sregolatezza della triade sex, drugs and rock’n’roll e che non ne vogliono sapere della parole innovazione e modernità e lo fanno con il loro inconfondibile stile, grezzo, volgare e dannatamente vincente. 

Dopo quattro anni dall’uscita di “Up The Dosage”, la formazione capitanata dalla coppia (anche nella vita) Blaine Cartwright e Ruyter Suys ritorna in pista con un nuovo lavoro di zecca intitolato “Pleased To Eat You”. In queste dodici composizioni più una cover dei Nazareth si mette subito in chiaro di che pasta sono fatti evidenziando anche l’aspetto goliardico che è sempre stato fondamentale per il gruppo di Atlanta come si evince dall’opener e Motorheadiana “She Keeps Me Coming And I Keep Going Back  a cui segue la grezza e diretta “We Want A War”, mentre la scalpitante “Just Another White Boy” è puro sleazy d’altri tempi, sculettante quanto basta per animare qualsiasi party ad alto tasso alcolico e a far abbassare i freni inibitori.

La successiva “Go Home And Die” è più bluesy nell’approccio, ma sempre viziosa ed in linea con quanto abbiamo ascoltato finora a cui segue la feroce e velocissima “Low Down Dirty Pig” e “Testify” caratterizzata da un ritornello altamente memorizzatile e che non vi farà smettere di muovere il piedino. “Drinking My Life Away” è dannatamente punk nell’anima, tagliente nel sound e viziosa nello spirito, un pezzo sicuramente micidiale in sede live a cui seguono la più lenta “Endless Ride” e “Hang Tight” che si avvicinano entrambe a sonorità più southern rock, ma non per questo meno incisive delle precedenti composizioni.  Posti alla fine altri due brani ad alto tasso alcolico come “CCKMP” e la diretta e cruda “Tired Of Pretending That I Give A Shit” che chiudono questo “Pleased To Eat You”, un album sicuramente non innovativo, ma onesto e diretto in cui l’irruenza e l’humor sono totali.

Voto recensore
7
Etichetta: Ear Music

Anno: 2018

Tracklist: 01. She Keeps Me Coming And I Keep Going Back 02. We Want A War 03. Just Another White Boy 04.Go Home And Die 05. Low Down Dirty Pig 06. Testify 07. One Bad Mother 08. Woke Up This Morning 09. Drinking My Life Away 10. Endless Ride 11. Hang Tight 12. CCKMP 13. Tired Of Pretending That I Give A Shit
Sito Web: http://www.nashvillepussy.com

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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