Agnostic Front – Recensione: My Life, My Way

Gli anfibi in primo piano sulla copertina (ormai loro trademark) fanno presagire quanti calci, che faranno tanto male, sono contenuti in quest’ ultima fatica degli Agnostic Front.

“My Life, My Way” contiene vero hardcore, puro, veloce, cantato e urlato, quindi iniziate a prendere fiato e partite con l’ascolto di queste 13 tracce. I testi sono come sempre pieni di rabbia, di denuncia sociale e provocazioni che vi istigheranno per tutto il full lenght. La voce è insidiosa e ammonitrice ma mai tediosa o fuori dalle righe, la struttura ritmica e quella melodica sono ottimamente distribuite, complice anche l’esperienza dietro il mixer di un certo Erik Rutan (Hate Eternal, Morbid Angel).

Dalla prima all’ultima canzone non c’è un punto debole o forzato, come si può ascoltare l’età che avanza non sempre va di pari passo con un calo di energia.  Insomma questo è un album di hardcore ben suonato, violento, con le palle che non vi annoierà ecco quindi perché sono i maestri ancor oggi nel loro genere. Se volete ascoltare vero hardcore questo è l’album che fa per voi.

Voto recensore
8
Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2011

Tracklist:

01. City Streets
02. More Than A Memory
03. Us Against The World
04. My Life My Way
05. That's Life
06. Self Pride
07.  Until The Day I Die
08. Now And Forever
09. The Sacrifice
10. A Mi Manera
11. Your Worst Enemy
12. Empty Dreams
13. Time Has Come


Sito Web: http://www.myspace.com/agnosticfront

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