Oceansize – Recensione: Music For Nurses EP

25 minuti a volte possono sembrare pochi. 25 minuti spesso non vogliono dire nulla. In 25 minuti certi gruppi sono abituati a rifilarci versioni edit, remixate, cover, brani dal vivo e chi più ne ha (meno) ne metta. Insomma, in 25 minuti capita troppe volte di non aver davvero niente di interessante da fagocitare. Poi, per grazia divina, ci sono quelli che in 25 minuti ti fanno male, ti danno un assaggio talmente appetitoso che non puoi non volerne ancora. Per non stare così in ansia allora ti conviene stimare un EP di 25 minuti per quello che è, ovvero un’uscita il cui valore è riconoscibile dal suo contenuto. 25 minuti, dicevamo… 25 minuti in cui gli Oceansize lanciano rassicuranti input di conferma. Il debutto targato 2003 era stato con il botto: un grande disco, un sound eterogeneo e personale, qualità che difficilmente si manifestano in "quelli comuni". Ci avevano fatto intendere di essere in grado di mettere d’accordo Tool, Radiohead, The Mars Volta, rock anni ’70, Deftones e Dredg. Ora ci dimostrano che sanno anche suonare più pesanti quando devono. Che sanno destrutturare i propri brani al punto giusto, che sanno quando trasformare lo spirito rock in un vortice di melodie dilatate e sospese. E lo fanno con naturalezza e classe. Perché le tre chitarre si intrecciano a meraviglia, perché gli arrangiamenti non lasciano nulla al caso, perché di note fuori posto non ce ne sono. Perché questi sanno suonare, eccome.

Cinque brani che per "quelli comuni" di cui sopra vogliono dire davvero poco, ma che per gli Oceansize valgono 25 minuti di puro spettacolo. Sonoro, ovviamente.

Voto recensore
8
Etichetta: Beggars Banquet / Self

Anno: 2004

Tracklist: 01. One Out Of nONE
02. Paper Champion
03. Drag The 'Nal
04. Dead Dogs And All Sorts
05. As The Smoke Clears

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