Monuments – Recensione: Phronesis

Prosegue il percorso dei Monuments, sempre all’insegna dell’aggressività metalcore sapientemente mixata a melodia (gli interventi di voce pulita di Chris Barretto) e tecnica di alto livello (“A.W.O.L.”)… soprattutto nella batteria suona dall’ex batterista Anup Sastry.

Diciamo che la band dei chitarristi John Browne e Olly Steele è tra quelle che sin dall’esordio “Gnosis” prova maggiormente a rendere meno stantio (“Vanta”) lo stato di un genere ormai contratto su se stesso… apparentemente con discreto successo visto l’imminente tour europeo in compagnia di Vola e Kadinja e reduci da un tour mondiale di supporto a “The Amanuensis”. È altrettanto vero che i Monuments galleggiano in quello stagno stilistico in cui è andato a parare il metalcore con tutti i suoi derivati dove servirebbe davvero una band leader che svecchiasse il tutto; i loro tre album potrebbero anche indicarli come i fautori di tale rinnovamento anche se di strada da fare ce n’è ancora.

“Mirror Image” ha un respiro quasi pop nonostante ritmiche dispari e lick di chitarra di scuola djent mentre pezzi come “Stygian Blue” (la prima composta per questo lotto addirittura nel 2015) e “Leviathan” fanno capire come i Monuments siano ancora estremamente indecisi sulla strada da intraprendere perché pur nella loro brevità funzionano, col loro sguardo rivolto verso il crossover degli anni ‘90 (evidenti alcuni echi di Limp Bizkit).

Non banali i temi trattati in “Phronesis” (“saggezza” in greco) derivati anche da momenti “bui” trascorsi da alcuni membri del gruppo; ne risulta una maggiore profondità lirica a innervare composizioni ancor più catchy che in passato senza mai accantonare le harsh vocals ma rimane comunque un che d’incompiuto… sensazione che ci piacerebbe fosse definitivamente spazzata via in futuro.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Century Medi

Anno: 2018

Tracklist: 01. A.W.O.L. 02. Hollow King 03. Vanta 04. Mirror Image 05. Ivory 06. Stygian Blue 07. Leviathan 08. Celeste 09. Jukai 10. The Watch
Sito Web: https://www.facebook.com/thisismonuments/

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