Misfits – Recensione: Friday The 13th – Ep

In attesa della chiacchierata reunion che vedrà il vocalist Glenn Danzig e il chitarrista Doyle Wolfgang Von Frankenstein tornare nelle fila dei Misfits in occasione di due date del Riot Fest (a Denver e a Chicago nel mese di Settembre), la horror punk band del New Jersey si riaffaccia sul mercato discografico con l’Ep “Friday The 13th”, mini-concept ispirato ai sanguinolenti “slashers” cinematografici degli anni’80.

“Purtroppo”, chi già sperava in un ritorno discografico del burbero Glenn resterà deluso. La release è stata registrata con la formazione attuale, ovvero Jerry Only alla voce e al basso, Jerry Other alla chitarra e Eric “Chupacabra” Arce alla batteria. Un eventuale album con la formazione originale pare ancora lontano (lo stesso Glenn non ha comunque voluto escluderlo del tutto) e se mai vedrà la luce, dovremo pazientare ancora.

Tornando a “Friday The 13th”, i Misfits propongono quattro pezzi che ricalcano in pieno i canoni dell’era Only, ovvero delle tracce veloci e canterine che si ascoltano con piacere e che rimangono subito impresse, ma lontane anni luce dalle prime produzioni, quando la band, un po’ di paura la faceva veramente. In questo Ep troveremo quattro canzoni di punk melodico ben costruite e dotate di un refrain ficcante al punto giusto, ideali per accompagnare una corsa in macchina o per fare due salti con gli amici, ma che riteniamo, finiranno presto nel dimenticatoio.

Godetevi comunque il feeling à la Ramones dell’esaltante “Nightmare On Elm Street” (vi sfidiamo a non canticchiarla già dopo un solo ascolto) e il rockabilly di “Mad Monster Party”, pezzo veloce e buona appendice di un’uscita divertente e godibile, nulla di più. A questo punto, il “malefico” Glenn non farà altro se non riportare linfa vitale alla band.

Misfits Friday the 13th

Voto recensore
S.V.
Etichetta: Misfits Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Friday The 13th 02. Nightmare On Elm Street 03. Laser Eye 04. Mad Monster Party
Sito Web: http://www.misfits.com/

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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