Michael Monroe – Recensione: I Live Too Fast To Die Young

I Live Too Fast To Die Young” è il secondo album di Michael Monroe che esce per la Silver Lining Music e ci riconsegna l’ex frontman degli Hanoi Rocks in strepitosa forma. L’album include undici perle grezze di frizzante e irresistibile rock’n’roll senza tempo, assolutamente credibili e vincenti al primo ascolto. La band ha lavorato ai pezzi dal 2019 ed è riuscita a mettere in musica tutta la rabbia e la frustrazione provata in questi due anni di pandemia e di stop forzato dai live, regalando agli ascoltatori brani di puro rock’n’roll grezzo ad alto tasso energetico. Sono anche riusciti a diversificare la propria proposta passando dal furore punk di composizioni come “Pagan Prayer” e “All Fighter”, a brani come il nuovo singolo “Everybody’s Nobody”, dove la melodia è predominante, ma che non intacca affatto la l’attitudine in your face che da sempre contraddistingue la proposta del biondo lungo crinito cantante.

L’opener “Murder The Summer Of Love” è energia pura al 100% e ci sono forti richiami al sound degli Hanoi Rocks degli inizi, a cui segue la sculettante e irrefrenabile “Young Drunks-Old Alcoholics”, inno degenerato per tutti gli outsider che vivono fuori dagli schemi, mentre in “Derelict Palace” forti sono i richiami ai seminali Lords Of The New Church ed è inevitabile che scenda una lacrimuccia nostalgica. Si rallenta un po’ il ritmo con la bellissima ballata “Antisocialite”, mentre si ritorna nella carreggiata del deragliante rock’n’roll con la coinvolgente e travolgente “Can’t Stop Falling Apart”, pezzo dal ritornello contagioso ed altamente memorizzabile.

Come ospite d’eccezione nella anthemica ed incalzante title track troviamo Slash, il leggendario chitarrista dei Guns N’ Roses che con il suo tocco inconfondibile arricchisce un brano già di per se perfetto, mentre a chiudere questo platter ci pensa la malinconica “Dearly Departed”, composizione un po’ atipica e che si discosta dal sound generale dell’album, ma che mette in evidenza il cantato di Michael. Anche questa volta Monroe ha fatto centro con un album dinamico, pieno di energia e assolutamente di spessore. Avercene di artisti così che a distanza di anni riescono a rimanere sempre credibili ed emozionare oggi come agli inizi. Michael Monroe è ancora una volta una garanzia assoluta e questo “I Live Too Fast To Die Young” ne è la prova.

Etichetta: Silver Lining Music

Anno: 2022

Tracklist: 01. Murder The Summer Of Love 02. Young Drunks-Old Alcoholics 03. Derelict Palace 04. All Fighter 05. Everybody’s Nobody 06. Antisocialite 07. Can’t Stop Falling Apart 08. Pagan Prayer 09. No Guilt 10. I Live Too Fast To Die Young 11. Dearly Departed
Sito Web: http://michaelmonroe.com/web/

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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