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Metal Church – Recensione: The Human Factor

Mike Howe aveva già esordito come nuovo cantante dei Metal Church sul precedente “Blessing In Disguise” ma è con il qui presente “The Human Factor” che l’ex biondo-crinito musicista mise il sigillo (grazie ad una prestazione senza sbavature) a un lavoro scritto benissimo e capolavoro riconosciuto del power americano più eclettico dove gli americani flirtavano in maniera sempre più marcata con ritornelli catchy.

La pulsante title track apre le danze per un lavoro che fa della potenza controllata la sua prerogativa; la coppia Marshall/Wells sciorina una serie di riff memorabili mentre è solo “discreta” in fase solista mentre è sempre presente il contributo “fantasma” del fondatore Kurdt Vanderhoof non in formazione in quel periodo ma autore della quasi totalità dei pezzi.

“Date With Poverty” è stato un singolo di discreto successo dove è il terremotante drumming di Kirk Arrington a spronare un Howe in forma smagliante. “The Final Word” e “In Mourning” sono guidate da riff che seguono alla lettera i dogmi del metal più classico: il primo è un pezzo tirato rallentato solo dal break centrale mentre il secondo è probabilmente l’apice dell’album per un mid tempo interpretato magistralmente dal citato cantante… molto melodico nonché corredato da cambi repentini di passo.

“In Harm’s Way” è una sorta di power ballad atipica che alterna momenti acustici a parti più quadrate tipiche del metal classico; non siamo ovviamente qui per fare un track by track anche se “The Human Factor” lo meriterebbe perché anche pezzi leggermente inferiori come “Agent Green” e “Flee From Reality” meriterebbero almeno una citazione, per non parlare di “The Fight Song” che sembra un pezzo dei Vicious Rumors, band con la quale i nostri condivisero più di un tour (memorabile quello del 1994).

Peccato per la produzione di Mark Dodson, potentissima ma non esente da difetti ma “The Human Factor” rimane un disco “possente e da possedere”, un must per una delle più valide cult band degli anni a cavallo tra ’80 e ’90.

Etichetta: Epic

Anno: 1991

Tracklist: 01. The Human Factor 02. Date With Poverty 03. The Final Word 04. In Mourning 05. In Harm's Way 06. In Due Time 07. Agent Green 08. Flee From Reality 09. Betrayed 10. The Fight Song
Sito Web: https://www.metalchurchofficial.com/

alberto.capettini

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

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