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Neurosphere – Recensione: Megantereon

Dalla Capitale, ecco che arrivano i Neurosphere, un trio già attivo sin dal 2003 composto da Fabrizio Oliva, Mimma Pietrucci e Marco Minno, che debuttano su lunga distanza con il full length “Megantereon”. La proposta musicale della band è in sostanza un connubio di thrash e death, ricco di contaminazioni che spaziano in più generi, dando vita ad un mix che nel complesso non stona e che al contrario si distribuisce bene nelle 11 tracce presenti in questo platter.

Un giro di basso magistralmente suonato da Mimma ci introduce “Beyond The Gates Of Pluto”, brano accompagnato da tastiere e melodie vagamente progressive che potrebbero tranquillamente ricordare gli Amorphis dell’era Pasi Koskinen. Il brano è abbastanza scorrevole, seppur venga bruscamente interrotto da un growl possente che lentamente diventerà un elemento predominante. Proseguendo con l’ascolto, però, ci si rende conto che la band ha qualche problema nel creare i giusti accostamenti sia a livello musicale, sia per quanto riguarda la disposizione delle tracce: ne sono un esempio la strumentale “Ira”, più adatta a parer mio ad aprire l’album e la successiva “Dispossession”. La coppia “Dysphoria” e “Floaters in The Void”, brani di classico stampo thrash metal alla Slayer, già precedentemente presentate nel promo rilasciato tre anni fa e la ballad “The Dream Recorder”, accompagnata da basso e pianoforte di cui è stato rilasciato un video qualche mese fa ed unica mosca bianca dell’album si presentano come brani veramente pregevoli. 

Con la conclusiva “Ballo in Fa # Minore”, la band capitolina rende omaggio ad Angelo Branduardi, arricchendo il brano con il growl pur non snaturandone la composizione originale. In sintesi, “Megantereon” si presenta come un buon biglietto da visita per il trio romano che dimostra di avere buona padronanza degli strumenti ed un grosso potenziale non sfruttato esaurientemente: infatti l’unica pecca che gli si potrebbe attribuire è la mancanza di incisività, accompagnata in alcuni tratti dall’insufficienza di energia di alcuni brani, per cui consigliamo a questa band di lavorare maggiormente al songwriting e alle linee vocali, a tratti sforzate per quel che riguardano le clean vocals.

Voto recensore
6
Etichetta: Revalve Records

Anno: 2013

Tracklist:

01.    Beyond the Gates of Pluto
02.    Ira
03.    Dispossession
04.    Under One Thousand Moons
05.    Floaters in the Void
06.    Megantereon
07.    The Bonestorm
08.    The Dream Recorder
09.    Dysphoria
10.    Gashes in the Veil
11.    Ballo in Fa # Minore


Sito Web: www.neurosphere.it

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