Eyes Set To Kill – Recensione: Masks

Primo album sotto l’egida della Century Media per gli Eyes Set To Kill, quinto in carriera per la band capitanata dalle sorelle Rodriguez, che si pone come degno successore del precedente “White Lotus”, ma che non aggiunge nulla di nuovo  rispetto a quanto fatto vedere nelle precedenti release.

“Masks” è un prodotto ben confezionato, rifacendosi alla tradizione Post-Hardcore infarcisce il tutto con melodie di facile assimilazione ed atmosfere Dark che contribuiscono a rendere le tredici tracce fruibili da un pubblico ben più vasto e diversificato; questa tendenza alla “variazione sul tema” non contribuisce alla buona riuscita del lavoro, il quale non suona fresco ed immediato, ma appare come una portata precotta e studiata a tavolino.

Metalcore, Post-Hardcore, Hard Rock ipervitaminico, Dark, i Nostri attingono da diverse fonti, ma pur essendo a tratti piacevoli, non riescono comunque ad emozionare e risultare credibili fino in fondo, i brani sono a volte ripetitivi e prolissi, alcuni potevano essere lasciati benissimo fuori dalla track list e nessuno ne avrebbe sentito il bisogno. In alcuni versi gli Eyes Set To Kill danno l’impressione di essere una forma più nerboruta di gruppi quali Evanescence e Paramore, la presenza di questi ultimi è evidente soprattutto in “Nothing Left To Say”, “Infected” ed “Haze”, tra i brani più soft del platter e di sicuro impatto commerciale.

Insolita la scelta di aprire l’album con la title track “Masks” della durata poco superiore al minuto e mezzo, i cui primi 50 secondi strumentali fanno da intro ad un brano che sembra non riuscire a decollare. La seguente “Kill In Your Name” dà all’ascoltatore un primo assaggio di quanto avrà modo di assaporare per il resto del full length: riff di chitarra catchy, linee vocali che alternano parti graffianti ed altre comunque urlate ma melodiche, ritornelli dal groove prevedibile; “Lost And Forgotten” introduce la voce maschile dell’axeman Cisko Miranda, il quale conferisce al mood generale dei brani una dinamicità maggiore rispetto alle soluzioni di Alexia Rodriguez, che ricopre anche il ruolo di lead guitar. Ben riuscita “Surface”, ruffiana nel ritornello e granitica nelle battute più tirate, da radio hit invece “Little Liar”, in assoluto il pezzo più commerciale del lotto.

Sebbene gli Eyes Set To Kill abbiamo subito nel corso della loro carriera numerosi ed importanti cambi di line up, sembrano comunque aver trovato la giusta stabilità con quella attuale e si spera che possano in futuro dar vita ad un sound più personale, elemento che li renderebbe di sicuro meno stucchevoli; il giudizio rimane comunque positivo, dal punto di vista commerciale “Masks” è un album che può funzionare.

Voto recensore
6
Etichetta: Century Media Records

Anno: 2013

Tracklist:

01. Masks
02.Killing in Your Name
03. Lost and Forgotten
04. Where I Want to Be
05. True Colors
06. Surface
07. Little Liar
08. Nothing Left to Say
09. The New Plague
10. Infected
11. Secrets Between
12. Haze
13. The Forbidden Line


Sito Web: https://www.facebook.com/eyessettokill

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