Mark Spiro – Recensione: 2+2=5: Best of + Rarities

Difficile scrivere una recensione su una raccolta così corposa (3 CD) che raccoglie il meglio della produzione di Mark Spiro, buona parte della quale non è attualmente di facilissima reperibilità a dispetto di un musicista che ha collaborato, tanto per presentarlo a chi colpevolmente non lo conosce, con nomi del calibro di Heart, Cheap Trick, Giant, Bad English, John Waite, Kansas, Reo Speedwagon, Winger e Julian Lennon. La stessa dimensione del cofanetto testimonia l’importanza dell’artista di Seattle per la musica rock e pop: lo conosciamo soprattutto per il suo lavoro in ambito AOR e melodic rock, ma andando a riascoltare le tracce di questo “2+2=5” ci si rende conto di quanto sia più ampio il raggio del suo intervento in qualità di compositore, produttore, performer.

Dovendo scegliere qualcosa da ripescare e menzionare in questo mare magnum, si può pensare all’arioso chorus di “Valdez”, dall’album “Devotion” del 1997, contenuta nel primo CD di questa raccolta. Nel secondo CD, ecco le tinte pop e quasi danzerecce di “It’s A Beautiful Life”, dall’omonimo album del 2012, mentre nel terzo CD ci si può lasciar avvolgere, ad esempio, dalle venature malinconiche di “Holding You”. Ma si tratta di scelte che dipendono dal gusto personale all’interno di una compilation che ha il merito di evidenziare, traccia dopo traccia, la classe di Mark Spiro, che non ha mai avuto paura di far comunicare tra loro mondi vicini eppure così lontani, di qua e di là dall’invisibile confine fra la musica scritta apposta per scalare le classifiche e il rock melodico delicato e raffinato. Il tutto sempre con leggerezza e capacità di emozionare. Fra i pezzi resi noti da altri, spiccano “Don’t Leave Me In Love” (ripresa dai Giant) e la straordinaria ballad “Broken Home” (inclusa nel debuto dei Seventh Key di Beilly Greer).

Il nome di Mark Spiro è tornato d’attualità per l’ultimo eccellente album degli House Of Lords, scritto in gran parte da lui insieme a James Christian, ma questo scrigno prezioso completa il cerchio rendendogli il giusto tributo come solista di primissimo livello.

Etichetta: Frontiers Records

Anno: 2020

Tracklist: CD1 01. All The Love We Kill 02. Wind On The Water 03. Better With A Broken Heart 04. Don’t Leave Me In Love 05. Vendetta 06. Through My Eyes 07. Mid Western Skies 08. My Devotion 09. Valdez 10. The Rain Came Tumblin’ Down 11. The Rhythm Of Your Soul 12. Can’t Take That Away (Stuff Version) CD2 01. I’ll Be There 02. King Of The Crows 03. When Winter Comes 04. It’s A Beautiful Life 05. Come Back To Me 06. Mighty Blue Ocean 07. Monster 08. Between The Raindrops 09. The Fisherman 3 10. Wheels May Rust 11. A Beautiful Mistake 12. Love Don’t Come Around Here CD3 01. Take Your Time 02. Holding You 03. Cry Me A River 04. Leave My Heart Alone 05. By The Riverside 06. Watching Over Me 07. 24 Hours A Day 08. Broken Home 09. Whirling Dervish 10. Whenever I Remember 11. Feels Like 12. When You Were Nothing 13. Screaming Like A Crow
Sito Web: https://www.facebook.com/Mark-Spiro-142862805815557/

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login