Marillion – Recensione: With Friends From The Orchestra

Ideale prosecuzione di quanto proposto nella seconda parte dello splendido live “All One Tonight”, “With Friends From The Orchestra” vede i Marillion riarrangiare e reinterpretare alcuni pezzi della loro discografia accompagnati dal quartetto d’archi In Praise Of Folly con Sam Morris (corno francese) e Emma Halnan (flauto).

La magia viene ricreata, stavolta, in studio, e in alcuni episodi raggiunge momenti di grandissima intensità: è il caso di “Estonia”, che diventa ancora più stratificata ed ariosa grazie all’efficace combinazione di archi e chitarra acustica. L’album è caratterizzato dall’inizio alla fine da una grande delicatezza e da un’amorevole attenzione a dettagli e sfumature: una cura diffusa capace di fare da collante tra pezzi provenienti da album ed epoche diverse, creando un continuum avvolgente e carico di atmosfera. Dalla più leggera “Fantastic Place” alla malinconica “Seasons End” passando per la raffinata complessità di un pezzo come “This Strange Engine”, sembra di farsi cullare in un mare di emozioni. In alcuni passaggi il valore aggiunto degli archi è particolarmente evidente: contribuisce ad accentuare il pathos di “The Hollow Man” e “The Sky Above The Rain” – in cui davvero sembra di spiccare il volo. La presenza degli In Praise Of Folly non è, quindi, un vezzo, così come questo non è il “solito” album con l’orchestra: si tratta, al contrario, di elementi che davvero arricchiscono, per come sono concepiti e tradotti in note, la profondità e i livelli d’ascolto possibili. Anche la scelta dei brani è significativa: non quelli più noti, ma evidentemente quelli che maggiormente beneficiano di un arrangiamento capace di farli interpretare ed assaporare da una prospettiva diversa. L’epica e variegata “Ocean Cloud”, proveniente da “Marbles”, nei suoi 18 minuti ripercorre lentamente tutte queste caratteristiche: un viaggio impegnativo e appagante al tempo stesso, che ci fa riscoprire canzoni che forse non credevamo di amare così tanto.

Etichetta: earMUSIC

Anno: 2019

Tracklist: 01. Estonia 02. A Collection 03. Fantastic Place 04. Beyond You 05. This Strange Engine 06. The Hollow Man 07. The Sky Above The Rain 08. Seasons End 09. Ocean Cloud
Sito Web: http://www.marillion.com/

giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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