Scissorfight – Recensione: Mantrapping For Sport And Profit

Una bestia irascibile, una creatura fuori controllo. Queste le sensazioni che suggeriscono gli Scissorfight, ormai una leggenda minore dell’incrocio fra belligeranza post-core ed energia “stoner”. Se il paragone più calzante che passa per la testa è quello coi Clutch, c’è da specificare che gli Scissorfight rifuggono una certa staticità di fondo rilevabile nei Clutch (che emerge soprattutto alla lunga distanza) facendola passare attraverso il rullo dell’hardcore, come può esemplificare bene l’utilizzo degli stoppati in ‘Deliver The Yankee Coffin’. Punto di forza assoluto è l’istrionismo violentissimo e “boscaiolo” del cantante Ironlung, letteralmente devastante quando semina il terrore, gonfio di sé e di birra, nell’appropriatamente intitolata ‘The Most Dangerous Animal Is Me’: finalmente una personalità vocale senza il santino di Ozzy in tasca! Oltre lo stoner, dunque, fieramente fuori dai luoghi comuni di ciò che dagli anni ’70 deriva ma non dovrebbe dipendere in maniera simbiotica, ma soprattutto con l’intelligenza (evidentemente fuori luogo parlare di lucidità) di rubare le mosse migliori e le movenze più convincenti all’hardcore di oggi. Più “dritti” dei Cable, meno psichedelici dei Cavità, gli Scissorfight meritano d’ora in poi un posto d’onore nella geografia della musica “pesante”. In termini più accademici, un disco che spacca il culo.

Voto recensore
8
Etichetta: Tortuga/Goodfellas

Anno: 2001

Tracklist: Acid For Blood
New Hampshire’s Alright If You Like Fighting
Rats USA
Deliver The Yankee Coffin
The Most Dangerous Animal Is Me
Hazard To Navigation
Hammerdown When
Blizzards, Buzzards And Bastards
Mantrap
Death In The Wilderness
Candy Clark
Go Cave!

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login