Mantar – Recensione: Ode To The Flame

Freschi di contratto con la prestigiosa Nuclear Blast, i tedeschi Mantar presentano “Ode To The Flame”, seconda prova sulla lunga distanza. Il two-piece di Amburgo è dedito a una forma di sludge metal piuttosto personale, contaminata da elementi black e rock che assicurano ai brani tanta fisicità quanta snellezza e talvolta, addirittura una certa orecchiabilità.

I brani non si perdono in molti fronzoli e arrivano subito al punto, sorretti da un’esigenza espressiva immediata a altrettanto potente, da vedersi nella voce roca e viscerale, in un drumming serrato e pesante e nei tappeti di riff taglienti e dinamici. Hanno ed Erinc, questi i nomi dei musicisti che formano il two-piece, inanellano dieci tracce efficaci che alternano al meglio velocità di esecuzione e fangosi rallentamenti dove i suoni restano violenti e compressi.

I due minuti e mezzo dell’opener “Carnal Rising” mettono subito in chiaro questo modus operandi semplice ma di sicuro effetto attraverso un brano dai ritmi serrati ma spezzato da venature rock che ne aumentano il dinamismo e la fruibilità, nonostante il corpo sonoro violentissimo. L’ascolto procede liscio e non mostra cedimenti, raggiungendo il suo climax in episodi come “Era Borealis”, che lenta ed asfissiante, evolve poi in un brano veloce sostenuto da una voce mantrica e ancora in “Born Reversed”, estremizzazione dei dettami sabbathiani tradotti in un blues metallico, monolitico e dai toni cupi.

Nella seconda parte dell’album colpiscono “I, Omen”, lisergica, dai toni cadenzati e regolari ma pressanti e la più complessa “Schwanenstein”, lenta e suggestiva, arricchita da brevi parti di musica ambient solenne ed epica. I Mantar sono senza dubbio un ensemble interessante e da tenere d’occhio. “Ode To The Flame” mostra come i tedeschi siano in grado di maneggiare questa oscura materia musicale con personalità e un buon gusto estetico.

Mantar Ode To The Flame

Voto recensore
7
Etichetta: Nuclear Blast Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Carnal Rising 02. Praise The Plague 03. Era Borealis 04. The Hint 05. Born Reversed 06. Oz 07. I, Omen 08. Cross The Cross 09. Schwanenstein 10. Sundowning
Sito Web: https://www.facebook.com/MantarBand

andrea.sacchi

view all posts

Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login