Mammoth Storm – Recensione: Fornjot

Napalm Records licenzia “Fornjot”, opera prima degli svedesi Mammoth Storm. La band vede i propri natali nel 2012 da un’idea di Daniel Arvidsson, chitarrista dei Draconian (qui lo troveremo nel doppio ruolo di bassista e vocalist).

I Mammoth Storm esordiscono sulla lunga distanza con un platter composto da cinque tracce (oltre all’introduzione strumentale “Sumerian Cry” e alla bonus track “Ancient Apocalypse”, questa non contenuta nel pacchetto promozionale) che ricalcano i dettami di uno stoner/doom metal abrasivo e lisergico dall’essenza plumbea e asfissiante. Nulla che al momento consenta ai nostri di superare lo status di continuatori, ma tutto bene per quanto riguarda tecnica esecutiva, songwriting ed entusiasmo riposto nel progetto.

Già dall’opener “Augurs Echo” notiamo come i pezzi procedano regolari, attraverso ritmiche ricorsive scandite dalla batteria martellante di Emil Ahlman e dai riff di chitarra essenziali e compressi di Christer Ström. La voce di Daniel sposa questo scenario magmatico attraverso toni bassi e gravi, talvolta sporchi. Tutto come da copione quindi, ma le esecuzioni inappuntabili del gruppo mantengono l’ascolto su buoni livelli di attenzione.

La titltrack è forse il brano più rappresentativo del lotto, sorta di estremizzazione sabbathiana dall’incedere pachidermico arricchita da passaggi di organo che donano alla canzone quell’ormai immancabile tocco vintage. Convince anche “Hekla”, che nei suoi oltre tredici minuti di durata ribadisce le derive cupe e desertiche care alla band.

“Fornjot” è dunque un lavoro che possiede tutte le caratteristiche per meritare fiducia da parte degli estimatori del panorama doom. Al momento i Mammoth Storm ci mettono dell’ottimo mestiere, il passo successivo sarà quello di elaborare degli elementi distintivi e una maggiore personalità.

 

Voto recensore
6,5
Etichetta: Napalm Records

Anno: 2015

Tracklist:

01. Augurs Echo
02. Vultures Prey
03. Sumerian Cry
04. Fornjot
05. Horns Of Jura
06. Hekla
07. Ancient Apocalypse (Bonus Track)


Sito Web: https://www.facebook.com/MammothStorm

andrea.sacchi

view all posts

Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login