Malthusian – Recensione: Across Deaths

Attiva sin dal 2012, gli irlandesi Malthusian raccolgono le esperienze di quattro musicisti di lunga esperienza (tra cui  l’ex Altar of Plagues e attuale batterista dei Conan Johnny King ed il chitarrista degli On Pain of Death Matt Bree) e hanno alle spalle la pubblicazione di due EPs “MMXIII” e “Below the Hengiform”. “Across Deaths“, il debutto su lunga distanza, non contiene esattamente musica da primo appuntamento (e se vi dovesse sembrare così, fatevi qualche domanda) e nemmeno canzoni da ascoltare a volume altissimo e finestrino abbassato girando in città (io ci ho provato ieri, esperienza interessante), ma un suono che, ad una prima impressione, non è poi diverso da quello che produrrebbe un camion fuori controllo su uno sterrato. Eppure, se porterete po’ di pazienza, questo coacervo di Mitochondrion, Aevangelist e Blood Incantation saprà mostrarvi un viscido, cuore di tenebra.

Intendiamoci, i pezzi dell’album sono, conformemente allo stile, registrati e prodotti in modo compresso, in modo che l’ascoltatore possa letteralmente immaginare l’immonda caverna in cui sono stati concepiti. Eppure, pur intrappolati nelle spire asfissianti death di “Remnant Fauna” si  cede all’ammirazione per la struttura ritmica del pezzo, violenta, certo, ma mai sovraeccitata, come pure di fronte alle fondamenta di riff slayeriani su cui è costruita “Across the Expanse of Nothing“. Se “Sublunar Ex” è fredda rappresentazione del dolore, tra parti vocali torturate e chitarre che si contorcono disperate, i tredici minuti di “Primal Attunement/The Gloom Epo” riallacciano prima i legami con lo sludge per poi sprofondare in un abisso funeral doom appena più increspato (ma non meno inquietante) di quello dei Funeralium.Telluric Tongues” chiude il disco accelerando fino a raggiungere livelli di ossessività quasi insostenibili. In definitiva le cinque canzoni di “Across Deaths”  rappresentano una bella sorpresa nel panorama della musica estrema, e nonostante l’oggettiva ostilità (o forse grazie ad essa) di questi suoni, meritano un ascolto approfondito, ed uno spazio d’onore, nella vostra libreria.

Voto recensore
8
Etichetta: Dark Descent Records, Invictus Productions

Anno: 2018

Tracklist: 01. Remnant Fauna 02. Across the Expanse of Nothing 03. Sublunar Hex 04. Primal Attunement - The Gloom Epoch 05. Telluric Tongues (Roaring into the Earth)
Sito Web: https://malthusian.bandcamp.com/album/across-deaths

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