MaidaVale – Recensione: Tales Of The Wicked West

Forse non c’era bisogno di un altro gruppo dedito alla rilettura del rock classico, ma se i risultati sono tanto buoni, allora accogliamo con piacere in questo sempre più popolato universo, le Signore MaidaVale. Il four-piece svedese tutto al femminile debutta sulla lunga distanza con “Tales Of The Wicked West”, un platter “good-vibes” che guarda al rock e alla psichedelia degli anni’60 e ’70, con alcuni riferimenti in particolare ai Blue Cheer, ai Greatful Dead e a immancabili pilastri come Pink Floyd e Black Sabbath.

Le quattro ragazze non fanno altro se non tributare le proprie influenze con grande onestà e passione, ma il compito è svolto nel migliore dei modi. “Tales Of The Wicked West” inanella nove tracce deliziosamente analogiche che al solito sembrano appartenere a un disco uscito una quarantina di anni fa e che per qualche motivo abbiamo lasciato nel dimenticaio. Il rock blues dai toni psichedelici di “(If You Want The Smoke) Be The Fire” dà il via alle danze con le sue distorsioni e gli accenni sabbathiani, mentre la voce, un poco acuta e nasale, declama un refrain intrigante.

Un album guidato dalle chitarre, che spesso si prodigano in arpeggi pungenti e dal gusto desertico (l’ottima “The Greatest Story Ever Told”) e in lunghi assoli posti spesso alla fine del brano e dove il giusto peso è dato anche alla sezione ritmica composta da un basso pulsante e da una batteria talvolta protagonista di cammei percussivi (“Truth/Lies”). Un disco dinamico questo “Tales Of The Wicked West”, privo di impennate ma dove le buone idee sono parecchie, come dimostra ad esempio il brano “Restless Wanderer”, bluesaccio sporco che collima nei lunghi arpeggi finali dal feeling decisamente western e ancora la conclusiva “Find What You Love And Let It Kill You”, un trip strumentale tra melodie sognanti e dronici loop psichedelici.

Un’opera prima che non è soltanto un’operazione nostalgia, ma un album che rilegge il rock classico con personalità e che certo soddisferà i cultori di questa sempre più fervente scena di rinascita.

Maidavale-Tales-Of-The-Wicked-West-cover

 

Voto recensore
7
Etichetta: The Sign Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. (If You Want the Smoke) Be The Fire 02. Colour Blind 03. The Greatest Story Ever Told 04. Truth/Lies 05. Dirty War 06. Restless Wanderer 07. Standby Swing 08. Wish I'd Been Born At Sea 09. Find What You Love And Let It Kill You
Sito Web: https://www.facebook.com/maidavaleswe

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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