Chinchilla – Recensione: Madtropolis

Buonissimo comeback per i Chinchilla che dimostrano, con il nuovo album intitolato ‘Madtropolis’, di possedere grinta e spessore artistico. Nonostate di primo acchito si possa rimane ingannati dall’artwork del CD e pensare di imbatterci in un concept, ‘Madtropolis’ presenta tanti brani slegati, a livello lirico, fra di loro, ma caratterizzati, generalmente, da una visione abbastanza pessimista della società moderna. Quest’album presenta liriche introspettive (‘Our destiny’), sociologiche (‘Money Rules Eveything’), sentimentali (‘Satellite’) e fantapolitiche (‘Madtropolis’) per nulla noiose, ma ben calibrate ed interessanti. Ad un profondo approccio testuale i Chinchilla aggiungono un sound robusto ed efficace, che sa coniugare mid tempos epici e possenti, dal tono drammatico (‘When The Sand Darknens The Sun’), ad appassionati hard rock melodic song (‘Satellite’) e inni metal energici ed avvincenti (‘Heavy Metal’). La miscela musicale è arricchita da un singer, Thomas Laasch, che sfoggia una voce lievemente roca e assai potente, nonchè da una linea ritmica dinamica e vivace. ‘Madtropolis’ è un buon prodotto di classic metal che saprà convincere molti kids.

Voto recensore
7
Etichetta: Metal Blade / Audioglobe

Anno: 2003

Tracklist:

Tracklist: The Arise Of Madtropolis (Intro) / Our Destiny / A Dance With The Devil / When The Sand Darkens The Sun / Entire World / Satellite / Heavy Metal / Headless Fools / Turn Around The Magic Table / Money Rules Everything / Battle Of The World / Madtropolis / The Fall Of Madtropolis (Outro)


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