Whitesnake – Recensione: Made In Japan

Dal ritorno sulle scene, le pubblicazioni “live” in casa Whitesnake non sono di certo mancate (e ne arriverà un’altra a breve): dopo l’accoppiata “Live… In The Still Of The Night“/”Live: In the Shadow of the Blues” del 2006 e lo storico “Live at Donnington 1990” con l’amata/odiata line up con Steve Vai alla chitarra, Coverdale e soci ora immettono sul mercato “Made In Japan“. Aldilà della scelta di un titolo decisamente “scomodo”, abbiamo tra le mani un prodotto veramente completo e in parte innovativo. L’esibizione raccolta nel live (presente in vari formati, consigliata la versione 2CD+DVD) è quella tenuta dai Whitesnake alla Saitama Super Arena durante Loud Park Festival in Giappone il 15 ottobre 2011. La performance, proposta sia in formato audio che video, forse pecca di una durata troppo stringata (poco oltre i 71 minuti) ma mette in mostra una lineup e una potenza incredibile. Nei 12 pezzi proposti trovano spazio tre estratti dall’ultimo “Forevermore“, tra cui spicca l’emozionante e ormai classica titletrack, accanto ai soliti classici tratti dalla discografia 80’s dei Whitesnake. Unica nota negativa, evidente a tutti coloro che abbiano visto di recente la band in azione dal vivo, è l’eccessivo overdubbing in studio sulla voce di David Coverdale, nettamente troppo ritoccata. I dubbi sulla genuinità della prestazione vocale di Coverdale emergono ancora più prepotentemente visionando il DVD, in cui si possono facilmente notare alcune incongruenze tra il flusso audio e video. L’impatto complessivo comunque è notevole, avvalorato da una qualità delle immagini superlative, che probabilmente rendono al meglio nella versione Blu-Ray.
La particolarità di questa release però dimora nel secondo CD che propone altri otto brani registrati durante i soundcheck delle varie date giapponesi, in parte in versione acustica e in parte elettrica. Escludendo “Good To Be Bad“, la tracklisting del secondo CD pesca solo da “Forevermore“, fornendo in buona sostanza una gustosa versione live alternativa dell’ultimo album. Risulterebbe comunque riduttivo relegare a semplice “bonus” questo secondo CD: la qualità anche qui è ottima e completa alla perfezione una release che altrimenti sarebbe rimasta un po’ troppo stringata.
Sull’utilità di questo ennesimo live album non ci dilunghiamo neppure: se siete dei fans sapete cosa dovete fare, altrimenti nessuno vi obbligherà a comprarlo. Tappandosi un po’ il naso per gli eccessivi ritocchini, “Made In Japan” è una release di grande livello, senz’altro la migliore per quanto riguarda il frangente live proposta fin’ora dai Whitesnake post-reunion.

Etichetta: Frontiers Records

Anno: 2013

Tracklist:

CD 1

01. Best Years
02. Give Me All Your Love Tonight
03. Love Ain't No Stranger
04. Is This Love
05. Steal Your Heart Away
06. Forevermore
07. Six String Showdown
08. Love Will Set You Free
09. Drum Solo
10. Fool For Your Loving
11. Here I Go Again
12. Still Of The Night

Bonus CD 2 - Soundcheck

01. Love Will Set You Free
02. Steal Your Heart Away
03. Fare Thee Well (Acoustic Version)
04. One Of These Days (Acoustic Version)
05. Lay Down Your Love
06. Evil Ways
07. Good To Be Bad (Acoustic Version)
08. Tell Me How (Acoustic Version)

DVD and Blu-ray track listing:

01. Best Years
02. Give Me All Your Love Tonight
03. Love Ain't No Stranger
04. Is This Love
05. Steal Your Heart Away
06. Forevermore
07. Six String Showdown
08. Love Will Set You Free
09. Drum Solo
10. Fool For Your Loving
11. Here I Go Again
12. Still Of The Night
13. Forevermore (fan video)
14. Steal Your Heart Away (fan video)


Sito Web: http://www.whitesnake.com/

tommaso.dainese

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Folgorato in tenera età dall'artwork di "Painkiller", non si è più ripreso. Un caso irrecuperabile. Indeciso se voler rivivere i leopardi anni '80 sul Sunset o se tornare indietro nel tempo ai primi anni '90 norvegesi e andare a bere un Amaro Lucano con Dead e Euronymous. Quali siano i suoi gusti musicali non è ben chiaro a nessuno, neppure a lui. Dirige la truppa di Metallus.it verso l'inevitabile gloria.

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