– Recensione: Loser,Your Homemade Religion 2

A volte le idee più geniali sono le più semplici. Venti gruppi, collaborazioni nate naturalmente con una componente di casualità tipica dell’ipertestualità del web, nove brani inediti e la possibilità di scaricarli liberamente dalla rete per creare la propria compilation fatta in casa, con tanto di copertina e tracklist personalizzabile. E’ così che si presenta la seconda compilation messa in piedi dalla webradio Loser (una delle più interessanti realtà dell’;underground musicale che si possano reperire sul web): l’anno scorso era toccato alle cover d’eccezione, questa volta il progetto si espande ulteriormente. Ecco quindi che i One Dimensional Band si ritrovano fianco a fianco coi Red Worm’s Farm e danno vita ad un brano teso, inquieto e trascinante mentre The Juniper Band e Spin Boldak sono alle prese con andamenti sintetici e spezzati. Non mancano i cambiamenti repentini di umore e le sfumature più varie, ma la vera sorpresa la si ha nel constatare come le sinergie tra le varie band si sviluppino in modo assolutamente convincente e tutt’altro che forzato, dando vita ad un arcobaleno di sensazioni ed emozioni che sarebbe un peccato non godersi. Prossima mossa: collegarsi a http://www.musix.it/loser e scaricare senza pietà

Etichetta: Autoproduzione

Anno: 2002

Tracklist: Tracklist: One Dimensional Man + Red Worm’s Farm: Temporal Quasar’s Music / Soul Mio + Francesco Di Bella (24 Grana): Sperduto / The Juniper Band + Spin Boldak: Boldak’s Debris / Northpole + Libra + Kleinkief: Il Mio Dissesnso / Hoghwash + Gea: Lazy Trap / Gattociliegia + LoFi Sucks! + Cods: Sketch! / Elle + K: Everyday / Viclarsen + Bugo: Sole Al Porto / Virginiana Miller + Abarthjour Floreale: Nobodybut

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