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Lock Up – Recensione: Demonization

La paura più grande quando ci troviamo di fronte a un supergruppo è che la natura e il sound delle band primigenie vengano snaturate a vantaggio di un ibrido che perde in efficacia e potenza. Gli esempi di fallimenti annunciati sono tanti ma, nel vasto panorama della musica metal, dobbiamo registrare anche importanti progetti come i Lock Up, nati nel 1998 la cui line up annovera tra le sue fila da Shane Embury (Napalm Death, Brujeria, Venomous Concept), Nick Barker (ex-Cradle of Filth, ex-Dimmu Borgir, e molti altri), Anton Reisenegger e Kevin Sharp (Venomous Concept, Brutal Truth, Damaged).

A distanza di 6 anni dalla precedente ottima prova su lunga distanza “Necropolis Transparent” [questa la nostra recensione], i Lock Up tornano con questo “Demonization”, undici tracce per quasi quaranta minuti di rovente Death/Grind Metal suonato a velocità sostenute e con una brutalità devastante. D’altronde, visto anche il pedigree dei musicisti coinvolti, il risultato non poteva suonare diversamente.

Il quarto capitolo discografico dei Lock Up parte subito forte con brani come “Blood And Emptiness” e “The Decay Within The Abyss”, dall’incidere furioso e poderoso. Questo biglietto da visita tradisce il livello medio delle composizioni che, per quanto non disprezzi soluzioni più cadenzante come la title track o le più dinamiche “Instruments Of Armageddon” e “Demons Raging”, non cambia di una virgola quanto ascoltato in precedenza. Tra episodi più o meno riusciti i brani scorrono in maniera fluida, andando a creare un blocco monolitico dal grande impatto sonoro.

Se da un lato i Lock Up portano a casa la pagnotta con mestiere e capacità comprovate – i fan del progetto e delle band originarie saluteranno in maniera positiva questa prova – quello che stona è un’eccessiva omogeneità dei brani, che alla lunga spinge ad andare avanti senza soffermarsi troppo sulle singole tracce, e una produzione che smorza il suono e penalizza, in particolar modo, la sezione ritmica. L’ascolto è sicuramente consigliato per gli amanti del genere, ma per chi è alla ricerca dell’originalità, può puntare verso ben altri lidi.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Listenable Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. Blood And Emptiness 02. The Decay Within The Abyss 03. Locust 04. Demonization 05. Demons Raging 06. Desolation Architect 07. Instruments Of Armageddon 08. Sunk 09. The Plague That Stalks The Darkness 10. Foul From The Pure 11. Mind Fight 12. Void 13. Secret Parallel World 14. We Challenge Death
Sito Web: https://www.facebook.com/LockUpOfficial/

Pasquale Gennarelli

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"L'arte per amore dell'arte". La passione che brucia dentro il suo cuore ad animare la vita di questo fumetallaro. Come un moderno Ulisse è curioso e temerario, si muove tra le varie forme di comunicazione e non sfugge al confronto. Scrive di Metal, di Fumetto, di Arte, Cinema e Videogame. Ah, è inutile che la cerchiate, la Kryptonite non ha alcun effetto su di lui.

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